“Morti all’Ilva, subito un Consiglio Regionale monotematico”
“Esprimo il mio più totale cordoglio alla famiglia dell’operaio di Casoria, Antonio Alagni, morto nel primo pomeriggio di oggi all’interno dell’Acciaieria 1 dell’Ilva di Taranto”. Mino Borraccino, capogruppo dei Comunisti Italiani in Consiglio regionale, interviene subito dopo aver appreso la notizia della morte (la terza dall’inizio dell’anno) di un lavoratore di una ditta dell’indotto che opera all’interno del siderurgico. “Nell’attesa che la magistratura faccia il suo corso - osserva Borraccino - mi vien voglia di dire basta. Non si può continuare a morire in fabbrica. L’incidente di oggi, secondo una prima ricostruzione, farebbe riflettere ancora sullo stato di alcune attrezzature presenti in un reparto così importante come l’acciaieria. Occorrono interventi di manutenzione seri, immediati, mirati che rendano meno obsoleti reparti con oltre quarant’anni”. “Per questo - conclude Borraccino - rinnovo la mia richiesta al presidente del Consiglio regionale, Pietro Pepe ed al presidente della Giunta, Vendola, di convocare al più presto un Consiglio regionale monotematico sull’Ilva. La questione siderurgico deve diventare d’interesse regionale prima e nazionale poi”.
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