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Taranto: appello alla partecipazione delle scuole e dell'università

Proposta una settimana di educazione ambientale nelle scuole. Pronta la guida interdisciplinare "Taranto e l'inquinamento: proposte educative". Dal web è possibile scaricare anche i volantini con gli obiettivi della marcia per l'ambiente. "Affiggeteli in ogni aula", chiedono gli organizzatori.
23 novembre 2008
Altamarea (Gruppo di Coordinamento)

Altamarea - Contro l'inquinamento
Sabato 29 novembre i cittadini di Taranto scenderanno in piazza contro l'inquinamento ambientale. Il corteo partirà alle 9.30 dall'ingresso dell'Arsenale su via Di Palma per raggiungere alle 11.30 piazza Garibaldi.

Facciamo un appello alle scuole di Tarato perché partecipino compatte al corteo. Ci rivolgiamo in particolare al Provveditore agli Studi di Taranto perché invii una comunicazione alle scuole riconoscendo l'alto valore civile ed educativo della marcia per l'ambiente organizzata per il prossimo 29 novembre, così come avvenne per il corteo del 29 marzo 2008, quando le scuole di Taranto sfilarono numerose.

Ai dirigenti scolastici e agli insegnanti chiediamo che dedichino questa settimana all'educazione educazione ambientale realizzando percorsi interdisciplinari che consentano di mettere a fuoco il "caso Taranto". Ormai su Internet vi è una mole di informazione sull'inquinamento a Taranto che si potrebbe realizzare più di un libro.

Ad esempio sul sito web dell'Arpa Puglia www.arpa.puglia.it vi sono studi scientifici particolarmente utili che richiedono molteplici competenze scientifiche per la loro comprensione: le scuole potrebbero scaricarli e studiarli. Un simile percorso interdisciplinare implica conoscenze di chimica, biologia, statistica, diritto, inglese, tecnologie industriali, per non parlare delle competenze di base della lingua italiana (lettura, scrittura, esposizione orale e comprensione) per la loro elaborazione e divulgazione sui siti web scolastici.

Chiediamo alle scuole di collegarsi al sito web della marcia www.google.it/group/altamareanews per scaricare la guida interdisciplinare "Taranto e l'inquinamento: proposte educative" e i volantini del corteo da stampare e affiggere in ogni aula.

La scuola non può rimanere estranea a quanto accade nella società. L'articolo 32 della Costituzione italiana dichiara la "tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività". Per 45 anni questo diritto è stato negato ai tarantini realizzando un'industrializzazione priva di controllo e in assenza dei più elementari diritti di informazione. Sono state emesse quantità di diossina spaventose senza informare i cittadini. I bambini sono stati costretti a respirare tonnellate di idrocarburi policiclici aromatici e in particolare il micidiale benzopirene, non meno cancerogeno della diossina. Le fibre di amianto hanno ucciso centinaia di persone.

Tutto questo è avvenuto in una città che non conosceva il pericolo e non aveva gli strumenti culturali per prendere pienamente coscienza del grave danno alla salute inferto dalle emissioni inquinanti.

Ecco perché ci rivolgiamo al mondo della scuola. Vogliamo che vi sia una presa di coscienza diffusa che passi attraverso la cultura e l'informazione.

Ci rivolgiamo ai genitori perché sabato accompagnino i loro bambini nel corteo. Ci rivolgiamo agli studenti perché prendano in mano il loro futuro e i loro diritti.

Ci rivolgiamo anche all'Università, sia ai docenti sia agli studenti, perché siano assieme a noi come parte integrante di una città che rialza la testa e progetta un futuro che non sia quello delle malattie, della morte e del degrado ma che guardi alle migliori tecnologie e alla sostenibilità ambientale.

Il corteo del 29 novembre sarà un giorno di svolta se prenderemo coscienza della gravità inaudita della situazione attuale e se sapremo, a partire dalla scuola e dall'Università, costruire un futuro diverso.

Facciamo appello a tutte le scuole della provincia: i fumi e i veleni ricadono su un territorio molto più ampio del solo comune di Taranto e pertanto molto ampia deve essere la mobilitazione.

Infine si ricorda che lunedì 24 novembre alle ore 19.30, in via De Cesare 1 a Taranto (piano terra) si tiene una riunione organizzativa della marcia aperta a tutti coloro che vogliono aderire.

Riportiamo l'elenco provvisorio delle adesioni:

Associazioni

AIL Taranto
Aiutiamo Ippocrate
ARCI Taranto
Ass. Bambini Contro L'Inquinamento
AVO Ass. Volontari Oncologici
CSV (Centro Servizi Volontariato) Taranto
Comitato Vigiliamo Per La Discarica (Grottaglie)
Comitato per Taranto
Ecomunita
I Dea (Martina Franca)
Impatto Zero
Legambiente Taranto
Libera Taranto
Lipu
Orizzonte Canoa
PeaceLink
Sensibilizzazioni Libere e Concrete
Taranto Annozero
TarantoViva
WWF Taranto

Associazioni professionali

Ascom (Associazione Commercianti)
Coldiretti
Fondazione Scuola Forense di Taranto
Ordine degli Avvocati di Taranto

Media

TarantOggi

Istituzioni
Angelo Miccoli, Sindaco di Statte

Siti web e blog

Tarantosociale www.tarantosociale.org


Adesioni di movimenti politici: ringraziamo chi ha aderito. Per scelte organizzative abbiamo ritenuto di non riportare le adesioni di movimenti politici. Invitiamo tutte le forze politiche a partecipare senza bandiere di partito.

Il presente comunicato è inviato dal gruppo organizzatore della Marcia

Altamarea – gruppo di coordinamento

Luigi Boccuni
Giovanni Carbotti
Serena Cesaria
Leo Corvace
Paola Fedele
Adamo Gentile
Alessia Gira
Nicola Mancino
Alessandro Marescotti
Giuseppe Merico

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