Chiediamo che il Garante faccia mettere a disposizione del pubblico relazioni, progettazioni, pareri, comunicazioni e pretenda, nel contempo, che le osservazioni che scaturiranno dal pubblico siano esaminate seriamente e debitamente valorizzate. Il Garante deve far sì che gli uffici tecnici degli enti locali si aprano ai cittadini anziché opporre pretestuosi “segreti d’ufficio”
15 febbraio 2013 - Biagio De Marzo
Ilva, studio Sentieri, a Taranto aumentata la mortalità
Vendola legga le carte prima di fare affermazioni di pura fantasia. Anche perché la prescrizione della magistratura all'ILVA è quella di non produrre e non inquinare mentre l'AIA concessa è l'autorizzazione a continuare a produrre e a inquinare
Il Governo e tutti quelli che hanno approvato o approveranno quell´AIA "riesaminata" abbiano il coraggio e l´onestà di dire ai cittadini di Taranto e di Statte che essi sono e continueranno ad essere l´agnello sacrificale immolato all´idolo della mala politica industriale dell´Italia
Dal Ministro Maroni non arrivò neanche una parola; oggi l´on. Maroni è in grado di dire perché non intervenne? Riconoscendo cultura, sensibilità e spessore politico all'on. Maroni facciamo fatica a cancellare il sospetto che non sia intervenuto solo perché Taranto era nel profondo sud
La Procura ha ampiamente documentato con l'apposita perizia che l'area a caldo dell'Ilva non adotta tecnologie migliori elencate nelle Bref. Se la Commissione AIA omette di considerare questo dato tecnico sarebbe gravissimo e vi sarebbero tutti i presupposti per invalidare l'AIA
A nostro parere per i Riva c’è un’alternativa alla fuga, se è vero che vogliono restare a Taranto: mettere mano ad un piano industriale di riconversione, ristrutturazione e diversificazione
Nella sala stampa della Camera del Deputati si e' svolta alle ore 16 la conferenza stampa sul tema "Ilva: emergenza ambientale e occupazionale a Taranto"
Le associazioni e comitati chiedono di partecipare, con una propria delegazione, in qualità di “pubblico interessato”, alla riunione del “Tavolo tecnico” sulla “Emergenza Taranto” convocato per il 17 aprile 2012
12 aprile 2012 - AIL Sez. Taranto Onlus – Altamarea - Ammalati cronici ed immunitari Cittadinanzattiva/Tribunale del malato Taranto Comitato Vigiliamo per la discarica - Donne per Taranto Fondo antidiossina Taranto Onlus - Impatto zero - Mondomare Italia Nostra Sez. T
Venerdì 13 aprile, alle h 19.00, al Centro Polivalente “Giovanni Paolo II” di via Lisippo (Taranto Tamburi) i candidati al Consiglio Comunale per il movimento civico insieme ad Angelo Bonelli
Sabato 14 aprile alle 11,30 presso il Centro sportivo MAGNA GRECIA di Taranto in via Zara 123 ci sarà la presentazione della lista "Ecologisti e Reti Civiche" per Bonelli Sindaco
Escluse dal confronto, le associazioni ambientaliste denunciano il rischio di un accordo al ribasso sull'inquinamento. Settimana scorsa il Noe di Lecce ha chiesto il sequestro di alcuni impianti, mentre i report dell'Arpa dimostrano il superamento dei limiti di diossina nell'aria
La Zamparutti: "Il Ministro eviti l´ennesimo favoritismo nei confronti del gruppo Riva e si confronti invece in maniera trasparente con chi affronta da tempo l'emergenza ambientale e sanitaria di Taranto"
Ai Sindaci di Taranto e Statte e ai Presidenti della Regione Puglia e della provincia di Taranto ripetiamo che ci auguriamo vivamente che i cittadini di Taranto e provincia non siano traditi proprio dai loro amministratori
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
L'attenzione, affermava Simone Weil, è "una delle forme più rare della generosità". Nessun dominio storico è crollato per il gesto onnipotente di un individuo. Sta nella durata e nell'organizzazione la forza di cambiare le cose.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
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