Taranto Sociale

Comunicato stampa Altamarea

Lettera aperta al Presidente della Regione Puglia

Controlli sulla diossina : dalle immagini in nostro possesso il “camino della diossina”, il famigerato E-312, appare “fumare” di più dopo che i tecnici Arpa sono andati via
14 gennaio 2010
Altamarea

Al Presidente della Regione Puglia
Nichi Vendola

Oggetto: controlli sulla diossina
Camino E312 dell'Ilva
Gentile Presidente,
il 13 gennaio 2010 sono terminati gli ultimi controlli sulla diossina emessa dall’Ilva di Taranto. I campionamenti sono stati effettuati dall'Arpa nei giorni 11, 12 e 13 gennaio. Abbiamo effettuato delle riprese video e delle foto per verificare se i fumi, emessi dal “camino della diossina”, variassero di consistenza e di opacità prima e dopo i controlli dell’Arpa.

Dalle immagini in nostro possesso il “camino della diossina”, il famigerato E-312, appare “fumare” di più dopo che i tecnici Arpa sono andati via. Ci rivolgiamo alla Regione in quanto o siamo vittime di una illusione ottica o siamo in presenza di una gestione ottimale degli impianti durante i monitoraggi che non rispecchierebbe la gestione routinaria. Riteniamo di sollevare un dubbio legittimo che può essere risolto solo effettuando un controllo continuativo dei fumi, 24 ore su 24. Ci rivolgiamo a Lei in quanto l’Ilva non ha consegnato alla Regione il piano di campionamento continuo, come previsto dall’articolo 3 della legge regionale antidiossina. Tale piano di controllo continuativo della diossina andava presentato entro la fine del febbraio 2009. Le chiediamo di sollecitare l’Ilva a presentare il piano e di realizzare il campionamento in continuo sulla diossina. Le chiediamo di dare attuazione alla legge regionale antidiossina su questo punto che per noi è fondamentale e che è stato al centro della grande mobilitazione cittadina di Altamarea del 28 novembre 2009

Articoli correlati

  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
    Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • AIA ILVA: non facciamoci fregare
    Taranto Sociale
    Cosa vogliono fare Comune, Provincia e Regione?

    AIA ILVA: non facciamoci fregare

    Oggi, 23 agosto 2023, per lo stabilimento siderurgico ILVA arriva a scadenza l'AIA, ossia l'Autorizzazione Integrata Ambientale. E i sostenitori della "decarbonizzazione" adesso accetteranno altri 12 anni di carbone autorizzato dal ministro nella cokeria che lancia benzene sul quartiere Tamburi?
    23 agosto 2023 - Alessandro Marescotti
  • Le osservazioni di PeaceLink all'AIA ILVA di Taranto
    Taranto Sociale
    Inviate al Ministero dell'Ambiente

    Le osservazioni di PeaceLink all'AIA ILVA di Taranto

    Derivano dall'analisi della documentazione presentata da Acciaierie d'Italia per richiedere il rinnovo e riesame dell'Autorizzazione Integrata ambientale che scade il 23 agosto 2023.
    9 agosto 2023 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)