Forse dobbiamo comprare un'altra telecamera, la nostra "vede" troppi fumi
Nel pomeriggio del 15 gennaio, alle 14,41, la nostra telecamera ha ripreso nuove emissioni non convogliate sulla campata dell’Acciaieria 2 Ilva: come mai non sono state aspirate e intercettate dai convogliatori? Come mai continuano questi malfunzionamenti anche dopo la cerimonia? Queste nuove immagini di “sbuffi anomali” di polveri sottili le metteremo sul web (clicca su http://www.youtube.com/watch?v=Vctaa2xofxY). Tutto questo non depone a favore della cerimonia al’Ilva del 14 gennaio, ideata per battere le mani ai nuovi sistemi di aspirazione. “Una figata”. Se fossi stato in Vendola non l’avrei definita così l’Acciaieria 2, quell’impianto rimesso a nuovo. Eccola infatti su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=lHpNW-sYTnc) che perde fumi anomali a pochi minuti dall’inaugurazione. Fuoriescono lateralmente. Che brutto spettacolo. Tecnicamente sono “emissioni fuggitive”. Sono sintomo di impianti non funzionanti in modo ottimale. Disperdono polveri sottili. E’ come vedere un’auto che fa fumo dal vano motore. Eppure si è fatta una cerimonia per magnificare un impianto che ancora non sembra andare per il verso giusto, se ci basiamo sulle immagini in nostro possesso. Ma l’Ilva ci ha rimproverato di “atteggiamento continuamente distruttivo” dopo aver diffuso quelle immagini. Ci ha criticati per non aver seguito l’esempio di Vendola che dovrebbe essere “il faro che debba guidare anche i comportamenti delle associazioni ambientaliste”. Sono parole dell’Ilva. Dovremo comprarci una telecamera di un’altra marca? Quella attuale forse è “prevenuta” e ci fornisce delle illusioni ottiche?

Credo che il ruolo del nostro movimento non può essere quello di applaudire. Il nostro compito è quello di fare i cani da guardia. Del resto la gente compra i cani da guardia per essere sicura: non mette a guardia della casa cani da salotto scodinzolanti. Perché apprezziamo i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza? Proprio perché vigilano. I poliziotti non applaudono se rispettiamo i limiti di velocità. E non capisco perché dovremmo fare una bella cerimonia a Riva se rispetta i limiti di diossina. E’ pazzesco. Sembra di vivere ancora al tempi dell’Ottocento in cui i padroni venivano riveriti, omaggiati e applauditi. Questo avveniva prima che il movimento operaio organizzato insegnasse ai contadini e agli operai che non ci si toglie il cappello di fronte al padrone. E invece oggi: tutti a scappellarsi! No, non è dignitoso. Voglio che ciò che in Europa è applicato in silenzio, anche a Taranto sia applicato con un contegno sobrio e austero. Perché a Taranto si muore di inquinamento e non c’è nulla da festeggiare.
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