Comunicato stampa di Altamarea
Paura per un incidente all'Ilva di Taranto
Fuoriescono 300 tonnellate di acciaio liquido dall'Acciaieria 2, sfiorata la tragedia. Nessuna vittima ma si confermano le gravi criticità degli impianti già denunciate da Altamarea.
10 febbraio 2010
Altamarea (Coordinamento cittadini e associazioni)
Il 9 febbraio scorso, circa 300 tonnellate di acciaio liquido sono fuoriuscite da una siviera nell'impianto di colata continua numero 2 del reparto Acciarieria 2 dello stabilimento Ilva di Taranto.

L'incidente è simile a quello avvenuto il 21 gennaio 2009 che determinò la chiusura del reparto.
Da un comicato stampa di Ilva apprendiamo che "contrariamente" all'evento verificatosi a distanza di solo un anno, questa volta sarebbero state attivate le procedure di emergenza. Sempre in questa nota si precisa che i danni sarebbero stati lievi e che la ripresa della produzione sarà celere.
Nel frattempo però Ilva Spa ha inviato a numerosi dipendenti la comunicazione di messa in cassa integrazione.
L'ennesimo "regalo" alla città, anche sotto il profilo economico ed occupazionale, o l'ennesima tragedia sfiorata?
Confermiamo, partendo da questo grave incidente, le nostre preoccupazioni per lo stato degli impianti dell'Ilva e in particolare per l'Acciaieria 2 coinvolta in questa occasione.
Avevamo già espresso forti perplessità sull'efficacia delle innovazioni introdotte nell'Acciaieria 2 e sulla loro effettiva funzionalità. Abbiamo diffuso foto e filmati eloquenti sull'acciaieria 2.
Questa tragedia sfiorata rende evidente che l'allarme lanciato non era immotivato e che l'Autorizzazione Integrata Ambientale non può essere rilasciata ad impianti che continuano a rivelare gravi criticità di natura tecnica.
Articoli correlati
La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
Sociale.network