Taranto Sociale

L'uomo di 38 anni è stato colpito da schizzi di liquido incandescente per la zincatura alla gamba destra

Ilva, grave incidente sul lavoro. Operaio 38enne resta ustionato

11 novembre 2010
Fonte: Corriere del Mezzogiorno - 10 novembre 2010

TARANTO - Infortunio sul lavoro questa mattina all’Ilva di Taranto dove un operaio impiegato nell’area del laminatoio è stato raggiunto da schizzi di liquido incandescente per la zincatura. Alberto La Bua, 38 anni di Taranto, è rimasto gravemente ustionato alla gamba destra. Soccorso dai colleghi è stato poi trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto da dove è stato trasferito al centro grandi ustioni del Perrino di Brindisi. Lì i medici si sono riservata la prognosi ma escludono rischi per la vita. La vasca dove l’operaio era intento a lavorare raggiunge temperature di 400 gradi. Sono in corso indagini dell’Ispettorato del lavoro e della stessa azienda.

Articoli correlati

  • Addio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
    Ecologia
    Pediatra, ricercatore e divulgatore scientifico

    Addio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento

    Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.
    6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cosa sono le "zone di sacrificio"?
    Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
    Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)