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I risultati del centro di ricerca relativi al 2003-2008

Ilva, la denuncia degli ambientalisti A Taranto +10% di morti, 12% per tumori

Bonelli illustra i dati dell'istituto superiore della sanità
«Confermato un forte aumento di decessi nell'area»
20 settembre 2012
Redazione online
Fonte: Corriere del Mezzogiorno - 20 settembre 2012

Dai dati relativi al periodo 2003/2008 si rileva un aumento del 10% dei decessi nei Comuni di Taranto e Statte per tutte le cause e del 12% per tutti i tumori». Lo hanno detto a Taranto il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, e il presidente di Peacelink Taranto, Alessandro Marescotti, illustrando i dati del progetto Sentieri dell'Istituto superiore della sanità e di altri centri di ricerca. foto di Taranto

BONELLI - « Noi siamo stati in grado di fornire i dati sulla mortalità a Taranto del progetto Sentieri, relativi al periodo 2003-2008, cosa che non è riuscito a fare il Governo tenendoli nascosti. C'è e viene confermato un aumento della mortalità nell'area di Taranto derivante dal forte inquinamento industriale». Lo ha detto il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, parlando con i giornalisti dei risultati del progetto curato dall'Istituto Superiore di Sanità sui siti inquinati italiani. «Il dato molto grave - ha aggiunto Bonelli - è che si è voluta sottacere una verità ai cittadini di Taranto, probabilmente per condizionare fatti che in realtà non possono essere più condizionati perchè l'Autorità giudiziaria è abbastanza determinata ad andare avanti. Questi dati - spiega - sono a conoscenza di tutti a partire dal 30 marzo scorso. Lo studio conferma il nesso di causalità tra morte e inquinamento con alto livello di possibilità scientifica, chiamato persuasività» in gergo tecnico». Il riferimento al 30 marzo è alla data dell'udienza sull'incidente probatorio nella quale uno dei periti del gip produsse dati dell'Istituto superiore di sanità. Il leader dei Verdi ha poi sottolineato che «le parole e le fantasie di alcuni ministri che vogliono dire che non c'è un nesso di causalità, che in fondo a Taranto il dato sulla mortalità è inferiore rispetto a Lecce, come ha detto il ministro Clini, devono essere consegnate a una pagina bruttissima della storia del nostro paese. I ministri - ha concluso - dovrebbero fare i ministri e lavorare in nome dell'interesse pubblico, cosa che non stanno facendo».

IL MINISTRO BALDUZZI - I dati sulla mortalità nel sito dell'Ilva di Taranto del progetto Sentieri «sono provvisori» e saranno «completati nelle prossime settimane». Lo ribadisce il ministro Renato Balduzzi, confermando che entro il 12 ottobre arriveranno anche i nuovi dati su monitoraggio biologico degli allevatori e inquinamento dei mitili.

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