Ilva, la fiaccolata a Taranto organizzata dagli ambientalisti
a sostegno dei magistrati titolari dell'inchiesta
Ci saranno le mamme con passeggini e figli in testa al corteo organizzato dalle associazioni ambientaliste a sostegno dei magistrati che si occupano dell'inchiesta per disastro ambientale a carico dell'Ilva e in memoria delle vittime dell'inquinamento, che si svolgerà domani sera a Taranto.
«Vogliamo che ci sia la chiara indicazione - ha sottolineato Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink Taranto presentando l'iniziativa - che la testa del corteo è dei cittadini. Noi vogliamo rimanere dietro, vogliamo dare la fila prima alle mamme e ai loro bambini con la speranza di un futuro diverso per questa città. Ricordiamo a tutti che ogni anno muoiono per inquinamento industriale circa 30 persone e questa situazione non si deve più ripetere. Ogni mese oltre due decessi è un prezzo inaccettabile». «Ogni mese che passa - ha aggiunto Marescotti - è dolore. E pertanto abbiamo pensato a una marcia perchè si volti nettamente pagina. La magistratura che sostiene il diritto alla salute e alla vita deve essere sostenuta anche da noi».
Rosella Balestra, coordinatrice del Comitato Donne per Taranto, ha precisato che gli ambientalisti sono a sostegno della magistratura, «ma organizzare una fiaccolata non significa fare il tifo per la magistratura, che sta portando avanti il suo percorso di legalità, che a Taranto è stata schiacciata in questi anni da una politica assente e spesso complice. Sostenere la magistratura significa riconoscere che il percorso intrapreso è l'unico che può ridare speranza a questa città».
Articoli correlati
- Resoconto della conferenza stampa del 21 agosto 2025
Tutti i dubbi sulla "decarbonizzazione" dell'ILVA
Incontro a Taranto presso il Convento San Pasquale. Qui vengono condivisi i materiali di informazione per i giornalisti.21 agosto 2025 - Redazione PeaceLink - Le parole sbagliate del ministro delle imprese Adolfo Urso
Dal "forno a freddo" alla "piena decarbonizzazione" dell'ILVA
Il ministro Urso, dopo aver parlato del "forno a freddo" per l'ILVA, ha poi annunciato erroneamente la "piena decarbonizzazione": gas al posto del carbone. Però per la scienza la "decarbonizzazione" non è l'eliminazione del "carbone" ma del "carbonio", elemento presente anche nel metano.21 agosto 2025 - Redazione PeaceLink - I numeri lanciati a casaccio sono indice di una trattativa fumosa
I lavoratori dell'ILVA di Taranto sono ottomila e non diciottomila
Si è parlato di 18 mila lavoratori, un numero inventato che stride con le fonti ufficiali. I dati veri sono ben diversi. Acciaierie d’Italia gestisce lo stabilimento e ha dichiarato 8.178 occupati a Taranto nel 2022. Ma se non si conoscono gli occupati come si possono stimare gli esuberi?19 agosto 2025 - Alessandro Marescotti - Le dichiarazioni di Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink
"Il verbale d'intesa sull'ILVA? Sono 876 parole che non cambiano nulla"
“Quella firmata ieri è stata una sapiente operazione pubblicitaria confezionata da esperti di comunicazione, ma che non avvita neanche un bullone del nuovo stabilimento decarbonizzato. È una bolla di convinzioni, una sorta di atto di fede in attesa di un Salvatore che forse non arriverà mai”.13 agosto 2025 - Giovanni Pugliese
Sociale.network