Diossina, basta una settimana per contaminare una capra
A Statte, in provincia di Taranto, si sono ricontaminate 18 pecore e capre che un allevatoree aveva comprato un anno fa.
A questo allevatore era stato abbattuto il gregge in precedenza perché trovato contaminato da diossina.
Ma quanto tempo occorre per contaminare nuovamente un gregge?
La risposta ce la dà uno studio francese.
"L'esposizione del ruminante allattante a foraggio contaminato ha prodotto rapidamente alti livelli di PCB e diossine nel latte. Dopo solo una settimana il limite internazionale di 3 pg/g di grasso (limite per le diossine) è stato superato".
Questo troviamo scritto nelle conclusioni di un articolo pubblicato su una rivista scientifica che viene allegato a questa pagina web.
La ricerca è stata condotta dal laboratoratorio nazionale di riferimento francese (equivalente transalpino dello zooprofilattico di Teramo).
L'articolo è del 2006 ed è stato pubblicato sul n.64 (formato cartaceo) di Chemosphere mentre è apparso online il 9/12/2005.
Data la velocità della contaminazione, constatato il fatto che tale contaminazione avviene su terreni dove non viene superato il limite di legge per i terreni di pascolo, è necessario richiesere un decreto legge urgente che imponga in tutt'Italia il limite di legge raccomandato dall'Istituto Superiore della Sanità.
Esiste un parere dell'ISS che abbassa da 10 a 4 ng/kg la somma di diossine+pcb. Giace in attesa che i ministeri interessati lo adottino come limite di legge.
L'Epa americana recentemente ha fatto scendere a 3,7 per i suoli urbani il livello sopra il quale far scattare le bonifiche (in Italia siamo a 10).
Questa richiesta di introduzione di un limite più stringente che garantisca la sicurezza alimentare e faccia scattare l'obbligo di bonifica era stato chiesto dalle associazioni il 16 aprile dalle associazioni tarantine e nazionali in una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati.
Allegati
Fattori di contaminazione del latte
Costera e altri
Fonte: Chemosphere141 Kb - Formato pdf
Articoli correlati
Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industrialeIl lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.8 agosto 2026 - Antonio Poggi
Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinariaCrisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?Non poteva continuare così, si doveva fermare
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli
Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano"Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network