La nostra Taranto adesso è pronta a saltare il guado!
Ieri (28/12/2013 NDR) sono stata a casa di Gianfranco Carriglio, con Alessandro Marescotti e Luciano Manna, per la puntata di PeaceLink on Air.
La dolcezza della casa e della famiglia di Gianfranco facevano da sfondo all'orrore di cio' che si vedeva appena si guardava al di là del fragile vetro della finestra: l'Ilva, che ci ha inondato di emissioni durante tutta la nostra permanenza e la trasmissione.
Il contrasto tra noi li' in quella casa, a parlare del futuro di Taranto, e la crudezza di quella presenza minacciose era forte, imponente.
Ma non ci ha fatto paura.
Anzi, era solo la dimostrazione chiara del fatto che l'Ilva è protetta da un muro di omertà che ha reso possibile che cittadini come Gianfranco debbano sopportare il peso della produzione nazionale di acciaio.
Un muro di gomma che ha voluto chiudere Taranto sotto vetro e tenerla legata all'eterna minaccia della scelta tra la salute e il lavoro.
Non è questa la Taranto che vogliamo e per la quale lottiamo.
La nostra Taranto adesso è pronta a saltare il guado e a capire che sarà solo grazie all'unione delle nostre forze, al rifiuto di logiche e partiti che mirano a tenere la città legata ad una schiavitu' perenne che permetta la produzione, sarà grazie ad un NO convinto alle logiche del passato che si potrà voltare pagina.
Ho cercato di fare quante piu' foto possibili ma nessun video, nessuna foto, niente puo' catturare la tristezza profonda che genera vedere emissioni, sbuffi, fumi neri, fiamme in uscita dai camini entrare nelle case indifese della nostra gente. E pensare che la vita della nostra città è stata sacrificata in nome delle logiche del potere e del denaro.
Sono convinta piu' che mai che la strada da tracciare e da seguire sia ben delineata e che Taranto non possa che uscire alla fine vittoriosa da questa durissima e lunghissima prova.
http://www.livestream.com/peacelinkonair/video?clipId=pla_402f8b00-4110-4c69-b8af-ce1ae6469f90
Articoli correlati
Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industrialeIl lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.8 agosto 2026 - Antonio Poggi
Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinariaCrisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?Non poteva continuare così, si doveva fermare
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli
Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano"Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network