Comunicato genitoritarantini.ta@gmail.com

Il nostro manifesto non è "sfrenato populismo"

Dopo i gravi dati dello Studio SENTIERI, esistono ulteriori evidenze scientifiche, di cui solo il PD sarebbe a conoscenza, che possano tranquillizzare delle mamme e dei papà preoccupati per il gravissimo pericolo sanitario a cui i propri bambini sono esposti?
20 gennaio 2016

Manifesto a Taranto

Comunicato stampa 

Taranto, 19 gennaio 2016

Apprendiamo dalla stampa la scomposta reazione del PD locale alle affissioni dei manifesti "I BAMBINI DI TARANTO VOGLIONO VIVERE" dei genitori tarantini. Il vicesegretario provinciale del PD, Costanzo Carrieri, ha definito il nostro un "atto di populismo sfrenato", senza considerare di avere come interlocutore proprio il popolo e non un avversario politico. Lo stesso PD che ha condotto l'intera campagna elettorale del 2012 diffondendo manifesti in cui veniva lanciato il messaggio "La vita dei tarantini prima di tutto" salvo poi, in barba alla Costituzione italiana - che individua nella difesa della salute un punto fondamentale - proporre ed approvare ben nove decreti ammazza Taranto. Inoltre, sono gli stessi che annunciano l'intervento dello Stato - quindi soldi pubblici - in favore di Taranto, mentre, invece, queste risorse pubbliche vengono, di fatto, utilizzate per salvare un privato, quale è l'Ilva e, soprattutto, per coprire i suoi debiti verso le Banche. Riteniamo, pertanto, che le dichiarazioni dei vertici del PD rientrino nel più becero populismo. Il manifesto commissionato dai genitori tarantini è solo la fotografia di una realtà che gli stessi politici hanno voluto per un territorio che avrebbe meritato altra e più gloriosa sorte. Ci preme informare il PD che i dati, a cui fanno seguito le nostre preoccupazioni genitoriali, sono quelli riportati nello studio S.E.N.T.I.E.R.I. e ci domandiamo se esistano ulteriori evidenze scientifiche, di cui solo il PD sarebbe a conoscenza, che possano tranquillizzare delle mamme e dei papà preoccupati per il gravissimo pericolo sanitario a cui i propri bambini sono esposti. Vogliamo fare nostra la frase che il Gip Patrizia Todisco, nell’ordinanza di sequestro preventivo degli impianti dell’area a caldo, scriveva: “Non un altro bambino, non un altro abitante di questa sfortunata città, non un altro lavoratore dell’Ilva, abbia ancora ad ammalarsi o a morire o ad essere comunque esposto a tali pericoli, a causa delle emissioni tossiche del siderurgico”. Concludiamo con una doverosa considerazione: "se amare i nostri figli e preoccuparci per loro significa essere populisti sfrenati siamo, allora, onorati di esserlo." 
Genitori tarantini

Note: (ANSA) - TARANTO, 13 GEN 2016 - "I bambini di Taranto vogliono vivere". È la scritta che campeggia su un grande cartellone pubblicitario con la foto dei fumi notturni dell'Ilva. Il manifesto è comparso questa mattina in viale Magna Grecia, a Taranto, ed è stato fatto affiggere - a quanto si è appreso - da un gruppo di genitori tarantini. La foto sta spopolando sui social network, mentre è in fase di conversione il decreto che accelera la vendita ai privati delle aziende del gruppo Ilva e gli ambientalisti continuano a diffondere immagini e video delle emissioni. http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/01/13/ilva-cartello-bimbi-vogliono-vivere_1277daa8-9439-4b93-9c20-14dc1443213c.html --- Riceviamo dal WWF e pubblichiamo il comunicato di Genitori Tarantini. --- Il comunicato di "Genitori di Taranto" è stato diramato dal WWF Taranto, che si fa solo da tramite ("non siamo gli ideatori del progetto", specificano quelli del WWF). Email di contatto: genitoritarantini.ta@gmail.com

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