Ex Ilva, ai bambini di Taranto gli auguri degli artisti: «Regalare un futuro pulito»
TARANTO - La slitta di Babbo Natale carica di doni sfreccia sulla neve in un paesaggio incantato. È tutto magico e le immagini scorrono accompagnate dalle note di Jingle bells, ma la classica scena di animazione viene ben presto sostituita da una reale. Sotto l’albero ci sono due bambine tarantine che pretendono solo di avere gli stessi diritti degli altri bambini italiani.
«Caro Babbo Natale, ci porti lo stesso regalo – chiedono - che hanno avuto i bambini di Trieste? Per favore, lo vogliamo anche noi». Lì, nell’aprile scorso, è stata chiusa l’area a caldo della Ferriera di Servola, il cuore dell’Ilva del nord. E ad

Comitati e movimenti continuano a non credere alla svolta green annunciata dal premier dopo la firma dell’accordo tra lo Stato, tramite Invitalia, e ArcelorMittal perché, sostengono, «viene mantenuta la produzione dell’area a caldo e le nuove tecnologie si affiancheranno e non sostituiranno gli impianti tradizionali che sono causa di malattie e morte».
«La sorpresa» di Natale – puntualizza Cinzia Zaninelli, presidente dell’associazione - quest’anno «arriva dal mondo dello spettacolo italiano. Da alcuni giorni, donne e uomini, artisti affermati, stanno manifestando apertamente la propria solidarietà per Taranto, in uno dei momenti più brutti ed offensivi nei riguardi della nostra comunità. L’Italia bella si muove, quando la Costituzione viene piegata ai voleri dei poteri forti».
I messaggi sono stati inviati da Tullio Solenghi, Antonello Fassari, Anna Ferruzzo, Massimo Bonetti, Paola Tiziana

Come è nata questa idea? «Avevamo già in mente da tempo – sottolinea Cinzia Zaninelli - una iniziativa di questo tipo. Poi Anna Ferruzzo e Massimo Wertmuller, da sempre vicini alla nostra associazione, hanno avuto la sensibilità di contattare amici-colleghi per proporre loro qualcosa di magnifico: una manifestazione di infinito amore e di affetto per i nostri figli. Questi gesti non erano dovuti e per questo diventano ancora più importanti, più preziosi per noi tarantini».
Gli artisti hanno inviato i loro video-messaggi «dopo aver condiviso e sottoscritto – precisa la presidente dell’associazione - la lettera (firmata da 70 associazioni e circa 7mila cittadini, ndr) che ogni settimana, puntualmente dall’inizio di giugno, viene inviata al premier Conte, dal quale si attende ancora una risposta». Il materiale è stato raccolto in un video di 7 minuti (editato da Anna Oriolo) pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione già dalla vigilia di Natale. Tra gli altri, Pino Quartullo abbraccia «tutti i bambini di Taranto, con l’augurio di mantenere sempre la salute, un bene prezioso del quale spesso sono stati privati». Il video si chiude con gli auguri che questa volta rivolgono proprio i bambini agli artisti: «Grazie e Buon Natale anche a voi», mentre lo zoom si sofferma sul disegno delle ciminiere e la scritta: «Andrà tutto bene. Stop Ilva».
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