Peacelink dichiara che “insieme possiamo trasformare la vostra fiction in una potente forza"

“Aiutateci a far emergere la verità"

"I dati sono stati raccolti e adesso possiamo sapere quanti metalli pesanti ci sono nel sangue di chi vive vicino alle varie Ghisal dell'Italia inquinata”. È un passo della lettera che oggi l’associazione ambientalista Peacelink ha inviato a Sabrina Ferilli, Simona Izzo e Richy Tognazzi
6 aprile 2021
AGI (Agenzia Giornalistica Italia)

(AGI) - Taranto, 6 apr. - “Aiutateci a far emergere la verità. I dati sono stati raccolti e adesso possiamo sapere quanti metalli pesanti ci sono nel sangue di chi vive vicino alle varie Ghisal dell'Italia inquinata”. È un passo della lettera che oggi l’associazione ambientalista Peacelink ha inviato a Sabrina Ferilli, Simona Izzo e Richy Tognazzi, rispettivamente protagonista principale e ideatori della fiction in onda su Canale 5, “Svegliati amore mio”. In essa, pur senza riferimenti diretti a Taranto e ad ArcelorMittal, si parla di un’acciaieria (Ghisal il nome della fabbrica), del suo inquinamento e di una bambina ammalatasi di leucemia a causa delle emissioni. Due dipendenti di ArcelorMittal, ex Ilva, sono stati sospesi dal lavoro dall’azienda, in via disciplinare, perché hanno condiviso, sui rispettivi profili social, l’invito a vedere la fiction. Una vicenda che ha sollevato molte polemiche.  L’associazione Peacelink, partendo da uno studio del 2018 commissionato per scoprire la presenza di metalli pesanti nel sangue, studio effettuato anche a Taranto e del quale non si sono conosciute le conclusioni, afferma che la fiction “ "Svegliati amore mio" ha scosso le coscienze ed è il momento per fare rumore tutti assieme per far emergere la verità e portare alla luce i dati di quello studio oggi inabissatosi nei silenzi”. Rivolgendosi a Ferilli, Izzo e Tognazzi, che hanno solidarizzato, con post social e interviste, sia con i lavoratori sospesi da ArcelorMittal che con i tarantini colpiti dall’inquinamento, Peacelink dichiara che “insieme possiamo trasformare la vostra fiction in una potente forza che scuote le coscienze assopite e che può riportare al centro dell'attenzione i veri problemi per cui è giusto preoccuparsi”. “Insieme - dichiara Alessandro Marescotti di Peacelink - possiamo provare a fermare i veleni e salvare almeno i bambini. Insieme possiamo fermare i metalli pesanti che scorrono nelle loro vene. Insieme - conclude - possiamo tentare di svegliare gli ignavi e coloro che, ancora oggi, sono assuefatti alla banalità del male”. (AGI)  
TA1/SEP ILVA

Articoli correlati

  • Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto
    Citizen science
    Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industriale

    Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto

    La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
    8 agosto 2026 - Antonio Poggi
  • Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
    Ecologia
    Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinaria

    Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati

    E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Non poteva continuare così, si doveva fermare
    Taranto Sociale
    Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?

    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
    29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli
  • "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
    Ecologia
    Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano

    "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"

    Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)