Danni neurotossici causati da piombo e arsenico nei bambini di Taranto
Dopo lo studio scientifico sul quoziente intellettivo più basso dei bambini che vivono a ridosso del siderurgico (studio condotto dall'istituto Superiore della Sanità del 2017), ecco appena arrivata l'ennesima prova scientifica dell'ulteriore danno che gli inquinanti producono sugli abitanti di Taranto, in particolar modo nei bambini.
Nel nuovo studio italiano pubblicato sullo Scientific Report di Nature, é stata analizzata l'interazione tra l'arsenico (trovato nelle urine) e il piombo (trovato nel sangue): la sinergia tra questi due inquinanti, produce maggiori disturbi del comportamento, autismo, ansia e depressione.
Sono stati analizzati circa 300 bambini con un'età compresa tra i 6 e gli 11 anni che vivono a ridosso del siderurgico.

Disturbi da deficit di attenzione, autismo e iperattività, sarebbero riscontrati in numero maggiore, nei quartieri più vicini al siderurgico: Tamburi e Paolo VI.
Certo, non avevamo bisogno di ulteriori evidenze scientifiche. Ma tutto questo è davvero inaccettabile!
Siamo stanchi di prestare le nostre vite e quelle dei nostri figli, come se fossimo cavie da laboratorio. Ben vengano gli studi scientifici ma solo se si ha poi il coraggio di mettere in campo le giuste decisioni politiche, urgenti e non più rinviabili!
La fabbrica va fermata. Non si può davvero aspettare un giorno di più e senza ulteriori esperimenti scientifici con forni elettrici o impianti a gas.
Si fermi questa mattanza, sia ripristinato, anche a Taranto, lo stato di diritto che esiste in qualunque paese civile.
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