Ultime novità
Gli ultimi articoli pubblicati su Tarantosociale
A proposito del referendum«Chi vuol chiudere l’Ilva lo fa per protagonismo»
Losappio, inaugura il laboratorio Energylab di Arpa Puglia e Legambiente: «Negli ultimi 40 anni si è pensato erroneamente che l’aria, l’acqua, il suolo, fossero sempre disponibili a costo 0 e chiunque potesse consumarle all’infinito»27 maggio 2009 - Giuseppe Armenise
Ilva, mille unità in meno in cassa integrazione
E’ la (buona) notizia che gli operai Ilva attendevano: domani Gruppo Riva e sindacati dovrebbero chiudere l’accordo sui numeri della cassa integrazione abbassando la media degli esuberi: da 6mila 700, la metà della forza lavoro presente nello stabilimento siderurgico tarantino, a 5mila 500.
Lettera aperta al Presidente Vendola
Pubblichiamo la lettera Aperta di Legambiente al Presidente Vendola: "Crediamo che il Presidente della Regione abbia il compito di individuare in tempi non “biblici”, ma ravvicinati, le soluzioni più idonee"25 maggio 2009 - Legambiente
L'Ilva di Taranto aiuta la Chiesa del quartiere Tamburi "Gesù Divin Lavoratore": perché?
Lettera al giornale "Taranto Sera" sull'aiuto, da parte di chi inquina, alla Chiesa locale: "Mi sento molto amareggiata e offesa. Non posso credere che la nostra dignità valga così poco e che Taranto rinunci a pretendere investimenti a tutela dell’ambiente", scrive Rosanna Martini
Risposta all'Ilva sul 92% della diossina: è un dato fasullo? O no?
La dirigenza Ilva “litiga” con la matematica e con i dati del registro Ines. La cosa sorprendente è che i dati contenuti nel registro Ines non li ha forniti PeaceLink o l’Arpa: sono i dati che l’Ilva ha fornito al Ministero dell’Ambiente. Appello a Riva: "Caro presidente, la diossina può scendere di molto rispetto al quel 92%. Ma lasci perdere la matematica. Metta i filtri ai camini e li faccia funzionare".21 maggio 2009 - Peacelink
Dopo il formaggio, la carne e il latte, ora è pericoloso anche mangiare uovaTracce di diossina nelle uova: ancora allarme a Taranto
Un rapporto del 2007, stilato dall’associazione di cittadini Tarantosociale e dal sito Peacelink sui database del Registro INES colloca Taranto in vetta alla classifica delle città più inquinate.
«Gli altri non danno i dati, noi sì. È dell'Ilva il 21% della diossina»
Parla il responsabile Qualità e Sicurezza dello stabilimento siderurgico di Taranto. L’ingegner Adolfo Buffo, responsabile Qualità e Sicurezza dello stabilimento siderurgico di Taranto, dà una mano di smalto all’immagine catastrofica della più grande acciaieria d’Europa
«Nucleare, il governo dica se costruirà la centrale a Ostuni»
Il quadro che il deputato Zazzera traccia in una interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, nella quale chiede appunto di confermare se il Governo stia valutando l'ipotesi di installare una centrale atomica nel paese brindisino21 maggio 2009
Lettera all'assessore regionale alla SanitàDopo le pecore ora anche le uova alla diossina. A Taranto una situazione senza precedenti
Si rafforzino gli organi di controllo: Arpa e Dipartimento di Prevenzione della Asl20 maggio 2009 - Lea CifarelliDiossina nelle uova a 14 chilometri da Taranto
Le analisi dell'Arpa e l'allarme dell'assessore regionale alla sanità Fiore: "Mai arrivata così lontano, l'Ilva paghi i danni"Massimiliano Scagliarini
Nichi Vendola risponde sulle criticita di Arpa Puglia
Dopo la denuncia di uno stato di criticità dell’Arpa Puglia, da parte del suo direttore Giorgio Assennato, risponde ai nostri microfoni il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.19 maggio 2009 - Marcello Galati
A Taranto l'ENI vuole più emissioni dopo il raddoppio
«L´eni di Taranto vuole inquinare di più»: la Regione dice di no. Losappio: «La Regione auspica che la commissione incaricata di rilasciare l´AIAed il ministero respingano le richieste del gestore e confermino valori inquinanti minori di quelli in essere così come chiedono la Puglia e i pugliesi».19 maggio 2009
Vendola: nucleare mai. E il Pdl lascia l'aula
Il voto è avvenuto in assenza dei consiglieri dell'opposizione di centrodestra che avevano abbandonato l'aula per protestare contro il presidente della Regione, Nichi Vendola, intervenuto prima di ascoltare gli interventi sull'ordine del giorno19 maggio 2009
Scorie dell'Ilva finivano a Crotone accanto a scuole e case
«Black mountains» il nome dell'inchiesta che ha svelato l'utilizzo degli scarti d'altoforno per i sottofondi stradali. In cinque aree, di cui una vicino ad una scuola, tre campi agricoli ed una zona vicino a case popolari, si è provveduto al sequestro di suolo e sottosuolo.
Sociale.network