L’accusa è pesante e l’ex operaio dell’Ilva è stato costretto ad andare in pensione con quattro anni di ritardo ed ha vinto anche sette cause in sede civile. La storia di Cosimo Semeraro, ex lavoratore Ilva, presidente dell’Associazione «12 giugno»
Dopo un primo sequestro sono state individuate altre due aree dove erano ammassati rifiuti e scarti di varia natura. E Intanto da Bernalda si chiede di monitorare con urgenza le diossine provenienti da Taranto.
30 gennaio 2008
Risarciti i familiari di un operaio deceduto per un mesotelioma contratto in fabbrica
Da una parte la soddisfazione per una sentenza per certi versi sorprendente: Sirma spa viene riconosciuta responsabile della morte di un suo dipendente. Dall’altra, la perplessità per un risarcimento di entità modesta, che attesta una «invalidità temporanea» per chi, in realtà, è deceduto dopo una breve e terribile malattia.
23 gennaio 2008 - Gianluca Codognato
Il certificato dell´Inail: il primo per la fabbrica di pneumatici
Riconosciuto il nesso tra il male e il luogo di lavoro. Ma altri 13 operai denunciano l´ente infortunistico per i ritardi "Bridgestone, morto per amianto". Il certificato dell´Inail: il primo per la fabbrica di pneumatici L'azienda "tutte le norme sulla sicurezza sono state sempre rispettate
5 gennaio 2008
Al Palazzo di giustizia di Taranto i dipendenti si ammalano di cancro. La colpa? Dell'amianto che non è stato ancora rimosso
«Qui ormai si è perso il conto delle vittime». Giovanna Quarta è cancelliere al tribunale di Taranto, ed è stata operata per una patologia tumorale provocata dalle fibre di crisotilo, l'amianto bianco. Per decenni ha inalato l'asbesto. Come pure altri 157 lavoratori del Palazzo di giustizia che si sono ammalati di asbestosi.
2 ottobre 2007 - Gianni Lannes
Consigliera regionale Paola Barassi: "Per precauzione meglio non costruire".
Nella cittadina alessandrina di Casale Monferrato si intende procedere alla costruzione di nuovi alloggi popolari e di un asilo nelle zone non ancora bonificate dall'amianato.
16 maggio 2007 - Enrico Miceli
Quanti, fra chi vi ha lavorato, sono stati informati dei rischi?
Amianto, radon, onde elettromagnetiche. Cosa è accaduto in questi anni nella base supersegreta di Martina Franca, scavata in una caverna a trenta chilometri da Taranto, è un mistero di cui nessuno pubblicamente ha mai parlato
17 gennaio 2007 - Alessandro Marescotti
Indagano le procure di Taranto, Milano, Torino, Livorno, Napoli, Trieste, La Spezia
Le ipotesi di reato mosse ai vertici della Marina Militare: lesioni e omicidi colposi. Nelle navi le vibrazioni e i lavori di manutenzione liberavano fibre di asbesto durante la navigazione. La stessa aria del condizionamento era contaminata.
22 marzo 2006
La protesta di un gruppo di cittadini del comune di Lerici, frazione di Senato.
760 chili di uranio impoverito, 13.500 metri cubi di amianto, Pcb e altre sostanze tossiche smaltiti illegalmente nell'Arsenale militare di La Spezia. Il materiale radioattivo è stato poi trasferito al Cisam di Pisa, ma le analisi confermano l'inquinamento del sottosuolo e delle acque. Inquisiti due ammiragli. E domani l'ispezione della commissione d'inchiesta sui rifiuti
PeaceLink ha pubblicato un wargame che simula uno scenario di escalation atomica. Non è un gioco: è uno strumento per scuotere le coscienze. Provatelo, fatelo provare, diffondetelo. Perché solo quando si comprende davvero cosa significa un'escalation nucleare, si trova il coraggio di dire: basta.
Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.
Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
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