“Il padronato vuole comprarci col bonus governativo di €200? Se li metta in quel posto”, ha tuonato un rappresentante sindacale. “Noi, il 20, scioperiamo contro la sua guerra che causa inflazione, aumento di prezzi, cassa integrazione nelle industrie vulnerabili, tagli alla sanità e ai servizi".
8 maggio 2022 - Patrick Boylan
24.583,2 milioni di euro esclusi i finanziamenti per le missioni internazionali e del MISE
Il termine “assenza di occidente” era presente nel Rapporto sulla sicurezza di Monaco 2020 e rifletteva il diffuso sentimento di disagio e irrequietezza di fronte alla crescente incertezza sul futuro
19 aprile 2021 - Rossana De Simone
La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone
Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
Secondo gran parte dei mass media, il governo M5S/Lega avrebbe fatto votare, mercoledì scorso alla Camera dei Deputati, uno “stop alle esportazioni di armi ai sauditi per l'uso in Yemen”. In realtà, le cose non sono andate proprio così. Vediamo perché.
1 luglio 2019 - Patrick Boylan
Finalmente arriva davanti alla Camera dei Deputati
Domani (24-6-2019) alle ore 15, la mozione dell'on. Fassina de “La Sinistra” verrà presentata a Montecitorio. Potrete seguire il dibattito live sulla webtv della Camera.
23 giugno 2019 - Patrick Boylan
In seguito ad una sentenza della Corte d'appello britannica
Un primo passo verso il divieto definitivo. Ma il governo presenterà ricorso contro la sentenza della Corte che dichiara illegali le procedure seguite finora per autorizzare le vendite d'armi ai sauditi
Un'associazione pacifista sarda denuncia, presso le Procure di Roma e di Cagliari, cinque Ministri dell'attuale Governo gialloverde. Ipotesi di reato: traffico d'armi verso l'Arabia Saudita e concorso nelle stragi commesse dai sauditi nello Yemen.
La vita di un bambino in Yemen vale 1675 euro in armi italiane. PeaceLink si unisce all'appello lanciato da Nigrizia per vietare la vendita di armi italiane all'Arabia Saudita.
Ma allora sorge spontanea una domanda: l’intervento umanitario e “la difesa dell’umanità” sono un fatto universale o un orpello etico da esibire ad intermittenza?
28 novembre 2018 - Rossana De Simone
Il governo italiano ritiene legittimo vendere armi all'Arabia Saudita
Alla guerra condotta dall'Arabia Saudita nello Yemen si associa la peggiore carestia mondiale degli ultimi cento anni: 85.000 bambini nello Yemen potrebbero essere morti per fame o malattie dall'inizio della guerra nel 2015.
27 novembre 2018 - Redazione PeaceLink
Il padrino dell'ISIS la fa franca, grazie alle complicità
Che l'Arabia Saudita sia il co-creatore e il principale finanziatore dell'ISIS, usato per imporre l'egemonia sunnita/saudita sull'intero Medio Oriente e Nord Africa, è da tempo un segreto di Pulcinella. Ora Medea Benjamin rompe il silenzio e denuncia le connivenze, con la Casa Saud, del governo e dell'imprenditoria statunitensi.
Rete Italiana per il Disarmo e le realtà europee di ENAAT si congratulano con il voto odierno nella Sessione Plenaria del Parlamento Europeo, che si è espresso sulla grave situazione umanitaria dello Yemen chiedendo alla Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini di iniziare un percorso verso l'embargo di armi nei confronti dell'Arabia Saudita.
Uno dei conflitti più sporchi di oggi si consuma in Yemen.
Dove tanti fanno affari.
Con armi di ogni tipo, tramite Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
(La trascrizione e/o traduzione di un nome da un alfabeto all'altro puo' variare notevolmente) Carmen Bin Ladin e' la cognata di Osama Bin Laden e, nel clan dei Bin Laden, questa donna ha vissuto per nove anni. Un giorno poi, non per se stessa, ma per le sue figlie, ha abbandonato la "gabbia dorata" in cui il marito l'aveva rinchiusa e ha narrato al mondo le assurde e contraddittorie "regole" degli integralisti islamici nell'Arabia Saudita.
Al di la' delle ragioni congiunturali, esiste un serio problema di riserve che si stanno prosciugando. Cina ed India stanno comprando sempre piu' petrolio. Non ve n'e' a sufficienza per il Terzo mondo se si progettasse seriamente lo sviluppo dell'Africa. Tutto porta al ridimensionamento dei consumi energetici Usa: e' per questo che la guerra dell'Iraq è decisiva.
Per PeaceLink occorre fare pressione sul governo italiano e in particolare sul ministro degli Esteri perché prenda posizione a favore del rinnovo del Trattato New START e della filosofia che lo ha ispirato: mantenere al livello più basso possibile l'equilibrio delle forze nucleari strategiche.
Oggi il boicottaggio non si fonda più soltanto su elenchi statici, ma su app e piattaforme digitali che permettono di informarsi in tempo reale, di incrociare dati, di scegliere consapevolmente cosa acquistare o non acquistare.
This is a text to be sent to the Foreign Minister. Anyone can adapt and sign it. It is the Italian translation of a letter from the CND campaign for nuclear disarmament to the British Foreign Secretary. In our case, it should be sent to Minister Antonio Tajani.
4 febbraio 2026 - CND (Campaign for Nuclear Disarmament)
Questo è un testo da inviare al Ministro degli Esteri. Ognuno lo può riadattare e firmare. È la traduzione in italiano di una lettera della campagna CND per il disarmo nucleare al ministro degli esteri britannico. Nel nostro caso va inviata al ministro Antonio Tajani.
4 febbraio 2026 - CND (Campaign for Nuclear Disarmament)
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