Grande partecipazione al Carlo V per un incontro denso di contenuti. Stato dell’immigrazione e politiche sociali al centro dell’incontro, che le istituzioni cittadine disertano.
L’Arci si stringe alla famiglia di Angelo Frammartino."Questa tragedia non fermerà l’attività di tante e tanti costruttori di pace come Angelo" , dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci
Il ministro dell'interno gela la sinistra che vuol chiudere i Cpt. Ma, nello stesso tempo, conferma un nuovo decreto flussi per «regolarizzare» i 300 mila tagliati fuori dall'ultima lotteria
L’impegno per la pace in Italia ha ormai una storia. Ha attraversato molte fasi, cambiato molte pelli, ma ha mantenuto un solo punto di fuga. La pace come unica strada per costruire il futuro.
L'Italia fondata sul lavoro, che ripudia la guerra non può essere rappresentata da retoriche parate militari. Dedichiamo il 2 giugno a Tom Benetollo, uomo di Pace e d'impegno civile.
Dal 20 settembre ripartirà la Carovana Antimafia, organizzata da Libera, Arci, Avviso Pubblico e i sindacati CGIL, CISL e UIL. La Carovana terminerà il 19 dicembre
Possiamo rimanere a guardare impauriti l'impetuosa crescita dell'Intelligenza Artificiale. Ma possiamo anche studiare le grandi opportunità di innovazione. E andare controcorrente, formando competenze digitali per i movimenti di cittadinanza attiva e di partecipazione sociale
7 luglio 2026 - Consiglio Direttivo dell'Associazione PeaceLink
Martin Luther King era un pastore battista molto seguito. Ma quando decise di rompere il silenzio contro la guerra del Vietnam, si ritrovò isolato dai suoi stessi fratelli di fede. La Southern Baptist Convention (SBC) si schierò apertamente a favore dell'intervento militare.
Di nazionalità ucraina, è stato prelevato forzatamente per il servizio militare a marzo del 2026, è stato inviato al Reggimento d'Assalto Skelya e lì è morto in circostanze tragiche il 21 marzo, sollevando denunce di torture e abusi. Apparteneva al Council of Churches Baptists
L’inchiesta di Kateryna Likhohliad su Babel ha censito 26 morti non legate al combattimento nel 425º reggimento, molte entro un mese dall’arrivo. E stato torturato fino alla morte l'obiettore di coscienza Dmytro Koval. Stessa sorte per Volodymyr Tsukanov, morto dopo fratture multiple alle costole.
sociale.network #arci