Lo studio è propedeutico ad azioni legali se si riscontrassero illeciti civili, penali o amministrativi. E' uno strumento a disposizione di tutto il pacifismo italiano sull’annoso problema della presenza di ordigni nucleari statunitensi nel nostro Paese.
29 agosto 2021 - Elio Pagani
Webinar sul bando delle armi nucleari organizzato dall'agenzia di stampa internazionale Pressenza
"Sarebbe un gesto di civiltà avere il coraggio di realizzare il disarmo nucleare per porre fine a diseguaglianze e sfruttamento", ha dichiarato il missionario comboniano, che ha aggiunto: ''Le armi atomiche, come disse Oppenheimer, sono la scienza che ha conosciuto il peccato'.
Entra in vigore il TPNW (Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons), detto anche TPAN (Trattato di Proibizione della Armi Nucleari. Le armi nucleari vengono messe al bando in quanto armi indiscriminate. E' una vittoria del movimento pacifista internazionale e della campagna ICAN.
Questo dossier è stato realizzato traducendo ed arricchendo il saggio “U.S.Nuclear Weapons Accidents” scritto dai ricercatori Jaya Tiwari e Cleve J.Gray, presente sul sito Internet del Center for Defense Information.
Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari
La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
16 gennaio 2021
Trump e i suoi collaboratori lo hanno sempre considerato un pessimo accordo per gli USA
Stiamo giungendo alla stretta finale sul futuro del New START e con esso di tutta la politica di controllo degli armamenti. Le prospettive non appaiono rosee. In assenza di un nuovo accordo segnerebbela fine della cinquantennale politica del controllo degli armamenti
29 settembre 2020 - Alessandro Pascolini
Una novità che invita gli attuali governi ad una svolta
Cinquantasei ex presidenti, primi ministri, ministri degli esteri e ministri della difesa di 20 stati membri della NATO, nonché Giappone e Corea del Sud, hanno appena pubblicato una lettera aperta
Filosofo, scrittore, ha subito la prigione per il suo impegno pacifista ed ha avuto il Premio Nobel per la letteratura; ha promosso iniziative contro la guerra e per il disarmo, per i diritti civili e il progresso sociale; celebre la dichiarazione Einstein-Russell per il disarmo nucleare.
Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano per l'enorme importo di decine e decine di milioni di euro al giorno e che i fondi pubblici siano invece utilizzati in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani e del mondo vivente.
26 ottobre 2019 - Movimento Nonviolento, PeaceLink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo
Il ruolo degli scienziati nella crescita della coscienza antinucleare
In questa pagina web trovate un filmato che ricostruisce la storia della bomba atomica: il Progetto Manhattan. Emergono i dubbi degli scienziati coinvolti nel progetto. Da quella esperienza sono nate le personalità e i movimenti che si sono opposti all'olocausto nucleare
21 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
Intanto il governo ammoderna i bunker italiani per le atomiche Usa di nuova generazione
La base di Comiso è stata consegnata agli enti locali. Non era più da tempo una base atomica e non serviva più ai militari. Il M5s parla di un gesto di grande valore simbolico "a favore della comunità". Ma non mette in agenda la messa al bando delle armi nucleari
Per questo chiediamo una politica di disarmo, poiche' le armi sempre e solo uccidono gli esseri umani. Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la proibizione delle armi nucleari del 7 luglio 2017. Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che secondo autorevoli stime gravano sul bilancio dello stato italiano per l'enorme importo di settanta milioni di euro al giorno.
29 ottobre 2018 - Movimento Nonviolento, PeaceLink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo
“sistemi di apprendimento autonomo, processi decisionali collaborativi uomo-macchina, operazioni umane assistite, operazioni avanzate con sistemi senza equipaggio e reti di armi autonome”
Vista l'attualità da vari punti di vista, segnaliamo una nostra pubblicazione nella collana dei Quaderni Satyagraha (n. 29) di Centro Gandhi Edizioni di Pisa
Indetta dalla Sen. Loredana De Petris ed i “disarmisti esigenti”, la conferenza trarrà le conclusioni dei lavori per il bando nucleare conclusisi all'ONU, quali che ne siano gli esiti finali effettivi, e prospetterà strategie per realizzare il disarmo totale nel mondo. .
Il 27 ottobre 2016, durante il governo Renzi, l’Italia (accodandosi agli Stati Uniti) ha votato «No», nella prima commissione dell'Assemblea generale, alla risoluzione che proponeva di avviare nel 2017 negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, risoluzione approvata in commissione a grande maggioranza. Successivamente, il 23 dicembre 2016 durante il governo Gentiloni, quando la stessa risoluzione è stata votata all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’Italia ha invece votato «Sì» insieme alla maggioranza. Capovolgimento della posizione italiana? No, solo un errore tecnico. «Tale errore – spiega il governo nella risposta scritta – sembra essere dipeso dalle circostanze in cui è avvenuta la votazione, a tarda ora della notte». In altre parole il rappresentante italiano, probabilmente per un colpo di sonno, ha premuto il pulsante sbagliato.
Qui trovate anche un dossier che raccoglie i più importanti documenti di questo storico processo negoziale. Nel 2017 si terranno i negoziati dal 27 al 31 marzo e dal 15 giugno al 7 luglio.
L’utilizzo dei pesticidi da parte dell’agrobusiness, l’attacco alla Ley de Glaciares e la privatizzazione dell’azienda statale che fornisce l’acqua potabile nell’area metropolitana di Buenos Aires si inseriscono nell’ambito di un processo di accumulazione del grande capitale
Una mostra fotografica itinerante, accompagnata da una piattaforma online, che documenta la distruzione del sistema di istruzione superiore nella Striscia di Gaza
Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
sociale.network #armi nucleari