All'estero è una scelta diffusa, da noi sembra follia. Eppure è l'unica strada possibile per un futuro più umano: abbandonare l'auto di proprietà, a favore della bici, dei mezzi pubblici, delle auto (elettriche) condivise. Il 9 giugno le famiglie senz'auto si riuniscono a Bologna!
Sull'esempio della Germania, anche le nostre città dovrebbero vietare la circolazione alle auto diesel. Ma non basta. Bisognerebbe puntare sul trasporto pubblico e sulla mobilità ciclistica per ridurre l'inquinamento, il traffico e rendere le città più a misura d'uomo e non di auto!
3 marzo 2018 - Linda Maggiori
PeaceLink ha effettuato misurazioni sulla scorta di un analogo studio canadese effettuato su scuolabus
La misurazione degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) evidenzia una notevole concentrazione di queste sostanze pericolose in particolare per i bambini. Molto probabilmente la cattiva tenuta dell'abitacolo è alla base dell'infiltrazione di gas di scarico.
19 giugno 2011 - Associazione PeaceLink
Un consiglio pratico: evitate di tenere i bambini per troppo tempo dentro le auto. Se potete scegliete la bicicletta
Un problema non affrontato è quello dell'infiltrazione degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) dentro l'abitacolo. Praticamente l'auto inquina il suo stesso abitacolo che dimostra di non essere sufficientemente protetto. Gli IPA sono cancerogeni e contengono sostanze genotossiche come il benzo(a)pirene che possono essere particolarmente pericolose per le donne in stato di gravidanza. Vi possono essere errori di progettazione delle case automobilistiche e non vi sono attualmente norme per verificare la presenza di alte concentrazioni di IPA negli abitacoli delle auto.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
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