Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
18 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Cosa significano queste cerimonie e perché dovremmo prendervi parte?
Celebrare festosamente questa giornata significa assecondare una retorica che giustifica la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali offendendo i milioni di morti della Prima guerra mondiale.
È un attivista della nonviolenza e viene riconosciuto come il primo obiettore di coscienza al servizio militare in Italia per motivi antimilitaristi e pacifisti. Pinna diventa uno dei più stretti collaboratori di Aldo Capitini, con cui organizza la prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi nel 1961.
Capitini organizzò la prima marcia della pace Perugia-Assisi nel 1961, un evento storico per il movimento pacifista italiano. La sua opera teorica e pratica promosse la nonviolenza come mezzo per superare i conflitti e costruire una società più giusta basata sul potere diffuso.
Uno dei suoi contributi più importanti è stato il concetto di "omnicrazia", ossia il governo di tutti, un ideale di democrazia radicale in cui ogni individuo ha il diritto di partecipare attivamente alla vita politica e sociale.
A cinquant’anni dalla morte di Aldo Capitini, ripercorriamo il pensiero e ricostruiamo il profilo del padre della nonviolenza in Italia. Libero pensatore, uomo della religione aperta e convinto assertore della omnicrazia, Capitini è stato un intellettuale e uomo di azione nello stesso tempo, poliedrico e controcorrente. Ma, soprattutto, nonviolento. Ne parlano, in queste pagine, illustri firme della nostra cultura contemporanea.
Si parlerà della prossima marcia Perugia-Assisi (25 settembre) che quest'anno compie 50 anni. Discuteremo delle lotte nonviolente in Italia, a partire da Aldo Capitini, ideatore della marcia.
24 luglio 2011 - Associazione PeaceLink
Filosofia del dialogo, realtà liberata, ordine universale democratico
A translation into English entitled The Nonviolent Revolution - an Intellectual Biography of Aldo Capitini has recently been published by the International Gandhian Institute for Nonviolence and Peace, Madurai, India.
Relazione di Enrico Peyretti al Convegno di studi - Torino 15-16 dicembre 1999 - "Aldo Capitini filosofo della nonviolenza nel centenario della nascita"
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
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