nuova scossa giudiziaria in Abruzzo, sotto i riflettori il sospetto "regalo" di un appalto nei pressi dell'Ospedale S.Salvatore, su un terreno di proprietà dell'A.S.L. a favore di un imprenditore aquilano
La XII edizione della Carovana antimafia organizzata da Libera, Arci e Avviso Pubblico era dedicata al 60°anniversario della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Gli arresti eccellenti, che hanno quasi azzerato la giunta, sono il sintomo di un tessuto politico-economico devastato. La totale assenza di tutela della salute pubblica e la gestione del servizio sanitario ne sono la prova lampante.
28 luglio 2008 - Alessio Di Florio
El Chino accusato di corruzione e violazione dei diritti umani
Yar'Adua annuncia il governo dopo le contestate elezioni di tre mesi fa. Il nuovo presidente, il primo eletto a ricevere il potere dalle mani di un altro civile nella storia nel paese, dovra' risolvere l'intricato puzzle nigeriano con un illustre dietro le quinte: l'ex presidente Olusegun Obasanjo.
La Nigeria affronta ancora una volta il suo vero problema, la corruzione, un fenomeno che la rende tristemente famosa nel mondo e l’unico settore dove riesce ad essere in testa alle classifiche. Eppure la lotta rilanciata da Obasanjo nasconde molte ombre, e in questo momento appaiono emblematiche le parole dell’avvocato Gani Fawehinmi di Human Rights Watch: “Tu non puoi combattere la corruzione efficacemente se la lotta è sporadica e spasmodica, quando invece la corruzione è così sistematica”.
L'omertà in una terra di mafia. Il significato delle parole che non dicono nulla e del silenzio a Vittoria, capoluogo siciliano dell'agricoltura in serre.
Intimidazioni al sindaco di Lamezia Terme. Minacce al presidente della regione Calabria. Al presidente degli industriali. Alla segretaria della Camera del Lavoro. La n’drangeta rivuole il controllo del territorio.
I gangster sono al potere, e niente e nessuno potrà sfidare il loro dominio, essi stanno portando avanti una guerra aggressiva per cementare la loro posizione e quella dei loro alleati: i baroni dell’energia, i mercanti d’armi, le lobby edilizie e dei servizi, i banchieri degli investimenti.
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
sociale.network #corruzione