Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
18 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Dura presa di posizione di Pax Christi International e di Amnesty International
La proposta di sospensione dell'accordo UE-Israele era partita da Spagna, Irlanda e Slovenia per i crimini di guerra contro la popolazione palestinese e in Libano. Ma Italia e Germania hanno posto il loro veto.
22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
L'esecutivo ha lasciato che si rinnovasse in automatico il memorandum di cooperazione militare
E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Un’indagine internazionale svela lo smantellamento dei contrappesi democratici e la sistematica violazione dei diritti umani sotto lo stato d’eccezione
Los vídeos e informes médicos confirman la tortura de un prisionero en Sde Teiman. Sin embargo, persiste la inaceptable práctica de perseguir a quienes denuncian delitos graves, en lugar de a los responsables y a quienes exponen la complicidad o el encubrimiento.
10 novembre 2025 - Lidia Giannotti
Vers la peine de mort et les restrictions à la liberté de la presse
Des vidéos et des rapports médicaux confirment la torture d'un détenu à Sde Teiman. Mais cette pratique inacceptable qui consiste à cibler ceux qui dénoncent les crimes graves plutôt que les responsables, et ceux qui révèlent des cas de collusion ou de complicité, persiste.
10 novembre 2025 - Lidia Giannotti
Towards the death penalty and limitations on freedom of the press
Videos and medical reports confirm the torture of a prisoner at Sde Teiman. But the unacceptable pattern of targeting those who report serious crimes, rather than those responsible, and those who unmask collusion or aiding and abetting, is continuing.
10 novembre 2025 - Lidia Giannotti
Hamdan Ballal, dopo essere stato picchiato e ammanettato, è stato poi rilasciato
Il documentario, vincitore dell’Oscar 2025 per il miglior documentario, racconta le drammatiche conseguenze dell’occupazione israeliana in Cisgiordania attraverso gli occhi degli stessi palestinesi. PeaceLink ha chiesto l’immediata liberazione del regista.
25 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
Per il ministro dell'Interno Almasri era un "soggetto pericoloso" e andava espulso
L'imbarazzante giustificazione fornita da Piantedosi in Parlamento mettono in luce una preoccupante tendenza del governo italiano a privilegiare il rapporto diplomatico con la Libia per il trattenimento dei migranti. In questo modo il governo ha vanificato il mandato di arresto della CPI.
25 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
Un epilogo paradossale, una umiliazione per la Corte Penale Internazionale
Almasri, accusato di torture, crimini di guerra e abusi sistematici sui migranti nei centri di detenzione libici, ha lasciato l’Italia nonostante fosse ricercato dalla CPI. Le autorità libiche hanno definito il suo arresto "arbitrario", ottenendo di fatto la sua liberazione.
22 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
La misura adottata dalla Camera USA rappresenta un pericoloso precedente
Questo atto è stato motivato dalla decisione della CPI di emettere un mandato d’arresto per i crimini a Gaza contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, evidenziando una frattura tra gli Stati Uniti e il sistema di giustizia internazionale.
PeaceLink si unisce al coro mondiale. Lo stesso Comitato Nazionale del Partito Democratico degli Stati Uniti d’America, il partito di cui lo stesso Presidente Biden fa parte, ha richiesto all’unanimità la liberazione di Leonard Peltier.
Dopo la conferma della sua condanna a cinque anni di reclusione per "giustificazione del terrorismo", il sociologo è stato trasferito in una colonia penale, dove sta scontando la pena. E' stato incarcerato per un'accusa di "giustificazione del terrorismo".
La "campagna dei 40 giorni" è una strategia ad alta intensità che mirava a colpire in profondità il territorio russo con droni e missili a lungo raggio per paralizzare le infrastrutture energetiche e logistiche di Mosca e costringerla a un negoziato di pace.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
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