Che fine ha fatto l'obiettivo di creare la prima, compiuta democrazia sovranazionale? Eppure, nel processo che si avviò con la messa in comune della gestione di carbone e acciaio tra sei paesi dell'Europa centro-occidentale, l'obiettivo era chiaramente indicato.
La recente sentenza della Corte Europea ha scatenato i commenti e le prese di posizione più diverse. Ma quanti, tra i defensor fidei, con la stessa forza sono pronti a difendere i fratelli crocifissi dalla sofferenza, dalle guerre, dalla povertà, dalla violenza?
Report del Transnational Institute che denuncia la dominanza dell'industria della difesa nel programma di ricerca sulla sicurezza UE. “L'intero processo sembra essere progettato dai gruppi di pressione per i gruppi di pressione “.
Il decreto adottato dal governo offre solo soluzioni limitate e non impedisce le discariche abusive e incontrollate. La situazione è davvero preoccupante, se non si pone un rimedio rapidamente può creare anche problemi sanitari
Gli Epa (Economic Partnership Agreements) sono accordi di libero scambio che vogliono mettere in concorrenza settori produttivi europei e africani. Con quali squilibri?
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
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