Noi siamo quelli che cambiano il mondo. Probabilmente abbastanza per vincere, o forse no, ma non si può sapere se non si prova. Noi, qui, siamo giornalisti. Un onesto mestiere - calzolai di paese - ma quelle che noi risuoliamo sono scarpe che debbono andare molto lontano.
Pensai, come tutti, che la mafia stava sterminando i migliori tra i nostri compagni che non eravamo stati capaci di difendere. E pensai, come tutti, che occorreva resistere. Pensai ai resistenti di Stalingrado che salvarono l'umanità dal trionfo hitleriano.
A Rancitelli un sistema "mafioso" "grave come un tumore al cervello". E in tutta la Regione presenze mafiose e camorriste, connessioni con "Mafia Capitale" e - da tanti anni ormai - le mafie nigeriane che sfruttano la schiavitù sessuale
“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene” (Paolo Borsellino)
“prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi” (Rita Atria)
Sabato scorso è stato inaugurato l’anno giudiziario a L’Aquila. E’ stata citata Vasto come “territorio a rischio”. Nelle stesse ore, davanti a centinaia di studenti, ad un convegno è intervenuta la Presidenza della Commissione Antimafia. Toccati molti argomenti nazionali ma ...
27 gennaio 2015 - Alessio Di Florio
Pif, esordisce come regista con “La mafia uccide solo d’estate” e si aggiudica il premio del pubblico della 31° edizione del “Torino Film Festival”
Pierfrancesco Diliberto accusa un'intera generazione, quella che durante gli anni '60 e '70 è diventata madre e padre. Genitori che hanno sempre cercato di proteggere i propri figli dalla mafia, ma così facendo non sono stati in grado di offrire loro la possibilità di scegliere.
Durante la commemorazione di Falcone nell'aula bunker di Palermo un giovane ha inchiodato il ministro dell'Interno alle responsabilità della classe politica italiana. E' stato insultato e deriso.
Un dialogo destinato ad interrompersi tra una giovane palestinese e una regista iraniana, semplice e toccante come la passione di Fatma Hassona per la fotografia (nelle sale dal 27 novembre)
Nelle presidenziali cilene, la candidata del Partito Comunista Jeanette Jara in lieve vantaggio sul filopinochettista José Antonio Kast al primo turno, ma al ballottaggio del 14 dicembre è assai probabile un’alleanza tra le destre conservatrici ed estreme che lo potrebbe portare alla Moneda
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