La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
19 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Duecentocinquanta civili della Difesa a Taranto rischiano il posto di lavoro
Nessuno - specialmente in una manifestazione contro la guerra e la violenza - ha il diritto di stabilire chi può o non può partecipare a una manifestazione pubblica.
Per decenni, i think tank, le lobby militari e i governi hanno avuto il monopolio della conoscenza strategica: sapevano cosa stava accadendo e quali strumenti usare per influenzare le decisioni. Noi avevamo solo la forza delle idee e la determinazione delle persone. Ma oggi qualcosa può cambiare.
A Roma ha preso il via oggi alla Pontificia Università Lateranense il primo simposio globale biennale dedicato all’Intelligenza Artificiale per la Pace. Per l'occasione PeaceLink ha aperto al pubblico la chat dell'assistente “PeaceLink AI”.
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