Mahmoud Abbas ha promesso la pena di morte per gli assassini di Vittorio Arrigoni. Questa non è la Palestina di diritti e giustizia per cui è vissuto: è la Palestina sfigurata da cui è stato ucciso
Il governo israeliano ha negato il visto alla missione Goldstone, e scelto di non cooperare alle indagini su Piombo Fuso. Ma al momento delle domande scomode, su Fatah e Hamas e le loro milizie, le autorità palestinesi si sono trincerate in un identico silenzio. Lo "stato unico" secondo Shawan Jabanien, direttore di Al Haq
Il 25 gennaio del 2006 rappresenta un giorno fondamentale nella memoria internazionale. In quel giorno, il mondo intero o quasi, ha seguito le elezioni politiche svoltesi in Palestina, o meglio nei Territori Occupati Palestinesi.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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