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Fridays for Future, mobilitiamoci per salvare il pianeta
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  • Clima e Fridays for future. Proteggere il Pianeta e farlo per tutti
    Rispettare gli impegni di Parigi 2015

    Clima e Fridays for future. Proteggere il Pianeta e farlo per tutti

    Un compito grande ma è quello che la Storia ha messo sulla strada dei più giovani della Terra
    17 marzo 2019 - Lidia Giannotti
  • Clima e Fridays for future. Proteggere il Pianeta e farlo per tutti
    Rispettare gli impegni di Parigi 2015

    Clima e Fridays for future. Proteggere il Pianeta e farlo per tutti

    Un compito grande ma è quello che la Storia ha messo sulla strada dei più giovani della Terra
    17 marzo 2019 - Lidia Giannotti
  • I ragazzi si svegliano per salvare il pianeta
    Fridays for Future

    I ragazzi si svegliano per salvare il pianeta

    I ragazzi si mobilitano in tutto il mondo senza strumentalizzazioni partitiche con l’inno di Bella Ciao
    15 marzo 2019
  • Mobilitazione permanente per l'ambiente
    Climate Strike del 15 marzo

    Mobilitazione permanente per l'ambiente

    Invitiamo la città a unirsi alla manifestazione promossa dagli studenti (raduno alle ore 9 dall'Arsenale Militare a Taranto) e a partecipare all'appuntamento del 23 marzo a Roma. A Taranto è urgente tenere alta la mobilitazione adesso che emergono le gravissime conseguenze di un inquinamento nefasto
    15 marzo 2019 - COBAS - Comitati di Base della Scuola
  • E' il pianeta Terra che vi parla
    Il nostro Pianeta ci scrive un messaggio, eccolo

    E' il pianeta Terra che vi parla

    Per contrastare l'effetto-serra, per combattere il cambiamento climatico ecco quello che possiamo fare nel nostro piccolo
    14 marzo 2019
  • Appello alla mobilitazione
    Contro i cambiamenti climatici

    Appello alla mobilitazione

    Prendiamoci in mano i destini della Terra e obblighiamo i governi a seguirci, così si apre l'appello di sostegno ai giovani, partito da Massimo Scalia (CIRPS e CNESA2030 Unesco) – e indirizzato al governo. 
    1 marzo 2019 - Linda Maggiori
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Dal sito

  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    I neofascisti furono gli esecutori ma i mandanti secondo la magistratura erano nella P2

    Strage di Bologna: una scomoda verità

    Fu strage di Stato in quanto ha fatto perno su apparati dei servizi segreti pienamente organici al livello dell’alleanza militare internazionale a cui afferivano. Federico Umberto D'Amato era infatti l’uomo che faceva da cerniera fra i servizi segreti e la NATO.
    1 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    L'autore Nikolaj Ostrovskij era nato in Ucraina nel 1904 ed è morto nel 1936

    La censura sul romanzo "Come fu temprato l'acciaio"

    Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
    31 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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