Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell'acqua.Noi continueremo a gridare che l'acqua è vita, l'acqua è sacra, l'acqua è diritto fondamentale umano. E' la più clamorosa sconfitta della politica. E' la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E' la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
Occorre, invece, che venga raggiunto un accordo “vincolante” su tutte le parti del nuovo trattato salva-clima che deve dare un futuro al Protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012.
L'iniziativa lanciata da una famiglia newyorkese. Che ne ha fatto un sito, un libro e un documentario. Vivere per una settimana limitando gli sprechi di ogni genere. E raccontarlo sui social network.
Mentre il mondo occidentale sta guardando al futuro dell'energia scommettendo sempre più sull'efficienza, sul risparmio energetico (che è una fonte di energia a tutti gli effetti) e sulle energie rinnovabili, l'attuale amministrazione di centro destra si pronuncia a favore del nucleare. Un altro (l'ennesimo) ritorno al passato.
Torna a crescere l’energia rinnovabile italiana. e è vero che il solare compie nel giro di un solo anno un clamoroso balzo in avanti del 400% grazie alle attrattive del conto energia, il suo contributo ai consumi nazionali resta del tutto irrisorio, rimanendo fermo a una percentuale dello 0,1%. A farla da padrone è ancora una volta l’idroelettrico.
Come può un'azienda agricola sopravvivere se i costi di produzione di un chilo di pesche ammontano ad € 0,45 e poi l'agricoltore è costretto a vendere a € 0,38/kg fino ad un minimo di 0,10? La cosa si fa scandalosa ed insopportabile quando lo stesso kg. di pesche viene venduto dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) a € 3,98.
"I have a dream". Così si esprimeva Martin Luther King il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington. Anche Bernard Häring (1912-1998), considerato il più grande teologo morale del XX secolo, aveva un sogno. Lo affidò alle pagine di un piccolo libro (Perché non fare diversamente, Queriniana, 1993), immaginando una lettera pastorale del nuovo papa Giovanni XXIV. Oggi, quasi 15 anni dopo, le sue parole sembrano quanto mai attuali e profetiche.
Il parlamento approva il pacchetto sicurezza, zeppo di norme discriminatorie, a cominciare dal reato di "clandestinità". Un provvedimento che ricorda le leggi del 1938. Il commento di Giorgio Poletti, missionario comboniano.
21 luglio 2009 - Giorgio Poletti
Il divieto è partito da bundanoon sta contagiando anche altre città
Mi sembra un doveroso gesto di solidarieta' umana ricordarci di chi sta peggio e valutare con vigile attenzione la congruenza tra gli alti principi espressi nella carta costituzionale e un provvedimento che ad esempio impedisce alle madri straniere di registrare i neonati all'anagrafe, senza che la nostra sicurezza aumenti di una virgola.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
I media sono gli strumenti più efficaci per dare visibilità a un progetto. Ma i giornali, le tv e le radio sono sommersi di informazioni. Per emergere, bisogna fornire contenuti concisi, chiari, ben organizzati e visivamente riconoscibili. Ecco come fare buona comunicazione.
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