indymedia

17 Articoli
  • Il punto su Indymedia Italia

    Nel novembre scorso il nodo italiano della più grande rete di mediattivismo internazionale ha deciso di prendersi una 'pausa di riflessione', occasione per interrogarsi su obiettivi e metodi e discutere sulla situazione attuale del movimento sociale nel nostro paese.
    28 febbraio 2007 - Chiara Rancati
  • Indymedia italia: quando gli hacker fanno politica

    30 novembre 2006
  • Nuovi media e comunicazione politica indipendente: Indymedia tra attivismo e hacktivismo no global

    15 febbraio 2006 - Maria Teresa Paoli
  • Inquisizione di stato

    Indymedia. Cronaca di un sequestro annunciato

    Ad oggi (11 maggio) la situazione è ancora, per fortuna, immutata e il sito www.italy.indymedia.org è regolarmente visibile su Internet, "vilipendi e sacrilegi" compresi. Ma questo non garantisce che, da un momento all'altro, tutte o alcune di quelle pagine web non vengano "oscurate".
    16 maggio 2005 - Pepsy
  • Il Papa contro Indymedia

    Molti hanno fatto notare la coincidenza tra la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare illegittimo l'articolo del Codice Penale che punisce con pene minori chi offende una religione diversa da quella cattolica e la notizia della richiesta di chiusura del sito di Indymedia a causa della pubblicazione di un fotomontaggio del Papa in divisa nazista.
    9 maggio 2005 - Pepsy
  • Cracker filorepubblicani attaccano IndyMedia

    Cracker filorepubblicani attaccano IndyMedia

    Oltre a defacciare una serie di siti del network sarebbero stati compromessi anche archivi e dati residenti sui server. L'accusa? IndyMedia mentirebbe al popolo americano
    5 maggio 2005 - Punto Informatico
  • Contrappunti/

    Ma è davvero necessario?

    Il sequestro dello spazio web di Indymedia Italia sarebbe dovuto alla presenza di una foto ritoccata del Pontefice. Ha senso ricorrere a queste censure?
    2 maggio 2005 - Massimo Mantellini
  • Indymedia si prepara a rispondere al "rapimento" dei suoi server

    A quasi cinque mesi dal sequestro dei server Ahimsa I e II, Indymedia organizza le sue contromosse. In particolare molti attivisti britannici supportano l’idea di intraprendere mosse legali contro il provvedimento e contro il service provider Rackspace presso cui le macchine erano depositate, ma finora è impossibile perché non si è potuto visionare l’ordine di sequestro.
    26 febbraio 2005 - Chiara Rancati
  • Indymedia, campanello d'allarme

    Sottovalutato da troppi, a sinistra, il sequestro dei server in Inghilterra
    31 ottobre 2004 - Fiorello Cortiana
  • Indymedia torna ma le domande restano

    Dopo la conferma che il sequestro è dovuto ad una indagine aperta in Italia, in molti continuano a interrogarsi su quanto accaduto. Indymedia intanto è di nuovo operativa
    16 ottobre 2004 - Punto Informatico
  • La guerra globale colpisce ancora

    12 ottobre 2004 - Antonello Falomi, Megachip
  • La censurata Indymedia è un game

    Già circola in rete il link al sito che per primo ha messo su un instant-game sul sequestro degli hard disk della rete dell'informazione indipendente
    12 ottobre 2004 - Punto Informatico
  • Intervista a Mauro Bulgarelli (Verdi) sull'operazione dell' Fbi contro Indymedia

    9 ottobre 2004 - redazione di Reporter associati
  • Comunicato del deputato verde

    Sequestro Indymedia. Bulgarelli: "Gravissimo attacco alla liberta' d'espressione"

    L'Fbi sequestra le macchine e degli hardisk di Indymedia in Usa e Gran Bretagna.
    8 ottobre 2004 - Redazione
  • Sequestrati gli hard disk di Indymedia

    L'FBI ha sequestrato gli Hard Disk di indymedia in territorio britannico. Ho capito bene?
    8 ottobre 2004 - Giacomo Alessandroni
  • Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [Costituzione della Repubblica Italiana, art. 21]

    Dov'è finita la libertà di espressione?

    Occhio, possiamo fare quel che vogliamo e come lo vogliamo, potete illudervi di esser liberi solo finché siamo noi a volerlo, non oltre!
    8 ottobre 2004 - Simone Galanti
  • Libera cultura in libera Internet

    Si diffonde sempre di più l'accesso gratuito a pubblicazioni scientifiche, archivi musicali, testi e dispense universitarie. Un nuovo modo di vedere la rete che non coinvolge più soltanto i giovani attivisti ma istituzioni più «tradizionali» come il Mit di Boston e la British Library. E il governo Usa ammette: il sistema dei brevetti di software può frenare lo sviluppo economico
    9 novembre 2003 - Franco Carlini

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Disarmo
    Si è conclusa la conferenza ONU sul Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)

    In un clima di rinnovata Guerra Fredda fallisce la conferenza ONU sulle armi nucleari

    L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
    24 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Ecosocialism 2026 si terrà in Australia dall’11 al 13 settembre 2026

    L'eredità radioattiva dei test atomici britannici in Australia

    Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
    24 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    In provincia di Lecce

    Nasce a Galatina il Comitato No al Riarmo

    A Galatina è attiva una delle più importanti scuole di volo per piloti militari.
    La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
    24 maggio 2026 - Comitato No al Riarmo
  • Storia della Pace
    Nel 1946 il Vaticano si mobilitò per il pudore e non contro l’apocalisse nucleare

    Quando Pio XII condannò il bikini ma non Bikini

    Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
    21 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La Bolivia scende in piazza contro la restaurazione neoliberista

    Proteste in tutto il Paese
    20 maggio 2026 - Giorgio Trucchi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)