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9 Articoli
  • Altamarea: "sì" alla chiusura dell'area a caldo dell'Ilva
    Referendum l'indicazione prevalente è contraria alla dismissione dello stabilimento

    Altamarea: "sì" alla chiusura dell'area a caldo dell'Ilva

    Il sodalizio è andato oltre la consultazione popolare ipotizzando un gemellaggio con altre realtà che nel mondo hanno già affrontato e superato problematiche simili
    30 settembre 2010 - Michele Tursi
  • Il Polo oncologico c'è già

    Il Polo oncologico c'è già

    Il dottor Mazza, primario dell’Ematologia all’ospedale “Moscati”, interviene sul centro che la Regione istituirà con il “San Raffaele” di Milano. Secondo il dirigente basterebbe ottimizzare le strutture pubbliche
    1 giugno 2008 - Patrizio Mazza
  • L'allarme di Mazza: «Diossina, ora controlliamo le cozze»

    L'allarme di Mazza: «Diossina, ora controlliamo le cozze»

    «Sempre più malati, ma non c'è il registro tumori» Atto di accusa di un medico attento agli effetti dell'inquinamento industriale: «Giusto esaminare anche i mitili. Le basi di conoscenza per stabilire la connessione fra leucemie e inquinanti ci sono. Ci sono gli estremi per una Class Action»
    9 maggio 2008 - Cesare Bechis
  • «Ha la leucemia, indagini sull'Ilva»

    «Ha la leucemia, indagini sull'Ilva»

    Respinta la richiesta di archiviazione, ci saranno altre perizie. Donna ammalata, il giudice ordina nuovi accertamenti. «Le diossine, i pm 10 e i pcb causano il cancro e le leucemie; l'Ilva produce diossine, pm 10 e pcb; l'Ilva causa il cancro e le leucemie». L'avvocato De Lillo, insieme con l'Ail e il dottor Mazza vuol tentare una strada dove finora nessuno è riuscito: stabilire il nesso di causalità fra chi emette inquinamento a Taranto ed le patologie connesse. Al gip è stata chiesta una perizia medico- legale nonché l'audizione di Patrizio Mazza, primario del Reparto di Ematologia del Moscati e della dottoressa Tanese, in Servizio all'Ail di Taranto.
    2 maggio 2008
  • «Un tavolo permanente per l’ambiente»

    «Un tavolo permanente per l’ambiente»

    Ancora commenti e reazioni sulla manifestazione contro l'inquinamento. Sull’argomento intervengono il dottor Patrizio Mazza, primario di Ematologia all’ospedale SS. Annunziata e Ruggieri dell'Associazione Aiutiamo Ippocrate
    5 aprile 2008 - Patrizio Mazza
  • Diossina: serve un deciso intervento della Politica
    Intervento del Dott. Mazza sulla questione diossina a Taranto

    Diossina: serve un deciso intervento della Politica

    Il forte sospetto che le diossine siano presenti nel territorio e nel sangue dei tarantini in maniera notevolmente superiore ai quantitavi consentiti dalle norme europee, la constatazione di un notevole incremento di malattie oncologiche in qualche modo potenzialmente diossine correlate e ciò che è peggio una scarsa conoscenza istituzionale del problema e soprattutto un’assenza di progettualità su come porvi riparo.
    19 febbraio 2008 - Patrizio Mazza
  • «Politica impreparata ad affrontare il problema dei rifiuti»
    L’ematologo Patrizio Mazza

    «Politica impreparata ad affrontare il problema dei rifiuti»

    Dal dottor Patrizio Mazza, primario di Ematologia all’ospedale «Moscati», riceviamo un intervento su politica e ambiente. Intanto L’Amiu si appella alle circoscrizioni: facciamo crescere la raccolta differenziata
    16 gennaio 2008 - Patrizio Mazza
  • Mazza: «Il vero killer è l'inquinamento»
    La denuncia dell'ematologo Patrizio Mazza

    Mazza: «Il vero killer è l'inquinamento»

    L'influsso del polo industriale? «C'è, a Taranto incidenza cancro superiore alla media. Credo che ormai non ci siano più dubbi sul fatto che l'inquinamento incide fortemente sull'insorgere dei tumori tra i tarantini».
    5 dicembre 2007
  • Morti per Tumore più che in qualunque altra città
    Intervento del Prof Mazza: vorremmo vivere e progettare per i nostri figli

    Morti per Tumore più che in qualunque altra città

    "Via quel vulcano in continua eruzione di sostanze cancerogene e tossiche per ogni organo o tessuto e creazione di un megaparco per il sud Europa con alberghi, ristoranti, verde e qualità di vita decente, per continuare a vivere".
    23 ottobre 2007 - Patrizio Mazza

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Dal sito

  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Risiko Nucleare: il gioco di ruolo che non si può vincere

    Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
    8 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Il documento ufficiale ENAV

    L'esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre

    Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
    6 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Vergogna agli ignavi

    Vincono i cittadini

    La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa.
    5 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
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    Nasce in Ucraina la guerra robotica di terra

    Da trent'anni le forze armate americane avevano studiato il concetto di "robot incursori" lanciati dal cielo. Ma lo studio era teorico. Ora l'Ucraina, con un brillante generale di estrema destra, ne ha effettuato il primo impiego al mondo in condizioni di combattimento reale.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Un contrattacco ucraino ha evitato l'accerchiamento di alcune importanti roccaforti

    Che cosa è l'Operazione Vivaldi nel Donbass

    L'operazione è stata condotta da militari collegati alla leadership della unità Azov. Pur avendo eliminato il saliente russo a nord di Lyman, l'azione non ha fermato l'avanzata di Mosca su tutto il resto del fronte. Il limite più grande è infatti la natura localizzata dell'operazione ucraina.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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