Le telefonata di Berlusconi in diretta tv. Perchè in Italia siamo in un mondo parallelo rispetto al resto dell'Europa. Come vedono il nostro premier, l'Italia e gli italiani all'estero: curiosando su alcuni giornali e in particolare su un lungo articolo pubblicato sul NYT.
I Mainstream Media sono responsabili per il peggioramento della situazione quanto a libertà di stampa, perché i tiranni che essi hanno servito per così lungo tempo, ora reclamano che si continuino a rispettare le loro direttive con il solito atteggiamento servile e sottomesso.
Al New York Times, culla del giornalismo di alta qualità, diventa più frequente il passaggio da un media all'altro. Vendite in calo per la carta stampata, mentre la sezione Internet fa registare utili finalmente consistenti. La difficoltà di essere liberal negli Usa
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
sociale.network #new york times