Una vittoria storica per la giustizia climatica. Per la prima volta un giudice ordina a una grande società inquinante di rispettare l'accordo sul clima di Parigi
Le lobby di aziende di forniture militari svolgono da sempre un ruolo fondamentale nella politica di difesa e di selezione degli apparati. D’altra parte tutta la politica della sicurezza porta con sé il concetto di salvaguardia degli interessi organizzati.
La Corte dei conti dell'Aja in autunno aveva detto no al progetto Joint Strike Fighter: costi incerti, rischi finanziari, scarso accesso alle informazioni, procedure nebulose. A marzo scorso anche l'organo di revisione americano aveva espresso dubbi. La Rete disarmo: per l'Italia una spesa di 13 miliardi
La nave di una holding olandese invade di scorie tossiche Abidjan, principale città della Costa d'Avorio. Centinaia di intossicati e almeno due morti. Scoppiano le proteste, il governo si dimette Circa 1.500 finora le persone contagiate dalla nube che infetta la città. Le sostanze nocive sarebbero state scaricate in sette posti diversi da un cargo che trasportava benzina e battente bandiera panamense. La compagnia dice di non saperne nulla. Ma dietro ci sarebbe un ennesimo affare sporco con giri di bustare
Abbiamo inserito sia il file sonoro completo sia uno stralcio dell'intervista. Cliccate sui file sonori allegati in questa pagina web. Il file in formato MP3 è su http://spada.dyndns.org/vaccaro_small.mp3 (è più "leggero" da scaricare).
"Ho solo visto i treni. Non sapevo altro".
Un vecchio, prima di morire, cerca, di spogliarsi della sua pelle di colpevole, come un serpente nel periodo della muta, e di spiegare al figlio come sia entrato in possesso di un quadro di Vermeer, "la ragazza in blu"...
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
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