Volendo parafrasare un recente tormentone di celentanica paternità, in questi termini si potrebbe definire il resoconto venuto fuori dai risultati della campagna "PM10 ti tengo d’occhio", effettuata da Legambiente. Tra i record negativi di polveri sottili immessi nelle città di Taranto e Brindisi a causa rispettivamente dell’acciaieria Ilva e dei tre impianti Enel.
4 marzo 2008 - Sabrina Barbante
Le polveri sottili a Taranto, ed in particolare al rione Tamburi sono di casa
E’ questa la media ottenuta dividendo le quantità di emissioni inquinanti delle industrie per la popolazione cittadina. Dall’inizio del 2008 al rione Tamburi si sono verificati già 23 superamenti dei valori di Pm10. Sembra che l’inquinamento della nostra città sia una sorta di mostro inattaccabile e invincibile.
29 gennaio 2008 - Michele Tursi
Legambiente assegna all’Ilva il 93% delle emissioni di idrocarburi. Pugliese: città dei veleni
Lo stabilimento di Taranto dell’Ilva SPA da solo emette, sul totale delle emissioni derivanti dagli impianti industriali, ben il 93% degli Ipa. "I pesantissimi dati relativi alla città di Taranto - commenta Lunetta Franco, presidente Legambiente Taranto – parlano da soli e non avrebbero bisogno di alcun commento".
23 gennaio 2008
In tutto il mese di gennaio del 2007 i superamenti di Pm10 furono solo otto
Nei primi otto giorni dell’anno le centraline dell’Arpa hanno rilevato ben sei superamenti di polveri sottili al rione Tamburi. Anno nuovo. Aria vecchia. E sporca. Inizia all’insegna della continuità (purtroppo), il 2008 per quanto attiene l’inquinamento atmosferico.
L’Italia è tra gli stati membri della Ue nei cui confronti la commissione di Bruxelles ha avviato procedimenti di infrazione per il superamento dei livelli di anidride solforosa nell’aria. Gli altri stati: Francia, Spagna, Slovenia e Regno Unito.
12 novembre 2007
Da qualche tempo con la gestione Assennato sono disponibili on line sul sito dell'Arpa i dati del monitoraggio effettuato dai rilevatori della rete regionale Qualità dell'Aria.
Arrivano quasi sempre puntuali, con cadenze mensili sui tavoli degli amministratori della Provincia di Taranto e della Regione Puglia. Che fine fanno non è dato sapere. Forse non vengono neanche letti.
19 settembre 2007 - Nello De Gregorio
In più di un’occasione il Pm10 ha superato la soglia limite di 50 µgr/m3
Inchiesta sul monitoraggio dell’aria in Basilicata condotta da LucaniaNet.it, il più grande portale d’informazione della regione, con la preziosa collaborazione di Accademia Kronos
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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