Dall'inizio dell'anno superati i limiti 37 volte: il valore massimo è 35 l'anno
Polveri, Torchiarolo batte tutti. E' sempre più un giallo ambientale il record regionale di polveri sottili detenuto da Torchiarolo, il centro del Brindisino con poco più di cinquemila abitanti al confine con la provincia di Lecce. Le Pm10 costituiscono un grave rischio per la salute.
Volendo parafrasare un recente tormentone di celentanica paternità, in questi termini si potrebbe definire il resoconto venuto fuori dai risultati della campagna "PM10 ti tengo d’occhio", effettuata da Legambiente. Tra i record negativi di polveri sottili immessi nelle città di Taranto e Brindisi a causa rispettivamente dell’acciaieria Ilva e dei tre impianti Enel.
4 marzo 2008 - Sabrina Barbante
Le polveri sottili a Taranto, ed in particolare al rione Tamburi sono di casa
E’ questa la media ottenuta dividendo le quantità di emissioni inquinanti delle industrie per la popolazione cittadina. Dall’inizio del 2008 al rione Tamburi si sono verificati già 23 superamenti dei valori di Pm10. Sembra che l’inquinamento della nostra città sia una sorta di mostro inattaccabile e invincibile.
29 gennaio 2008 - Michele Tursi
Legambiente assegna all’Ilva il 93% delle emissioni di idrocarburi. Pugliese: città dei veleni
Lo stabilimento di Taranto dell’Ilva SPA da solo emette, sul totale delle emissioni derivanti dagli impianti industriali, ben il 93% degli Ipa. "I pesantissimi dati relativi alla città di Taranto - commenta Lunetta Franco, presidente Legambiente Taranto – parlano da soli e non avrebbero bisogno di alcun commento".
23 gennaio 2008
In tutto il mese di gennaio del 2007 i superamenti di Pm10 furono solo otto
Nei primi otto giorni dell’anno le centraline dell’Arpa hanno rilevato ben sei superamenti di polveri sottili al rione Tamburi. Anno nuovo. Aria vecchia. E sporca. Inizia all’insegna della continuità (purtroppo), il 2008 per quanto attiene l’inquinamento atmosferico.
L’Italia è tra gli stati membri della Ue nei cui confronti la commissione di Bruxelles ha avviato procedimenti di infrazione per il superamento dei livelli di anidride solforosa nell’aria. Gli altri stati: Francia, Spagna, Slovenia e Regno Unito.
12 novembre 2007
Da qualche tempo con la gestione Assennato sono disponibili on line sul sito dell'Arpa i dati del monitoraggio effettuato dai rilevatori della rete regionale Qualità dell'Aria.
Arrivano quasi sempre puntuali, con cadenze mensili sui tavoli degli amministratori della Provincia di Taranto e della Regione Puglia. Che fine fanno non è dato sapere. Forse non vengono neanche letti.
19 settembre 2007 - Nello De Gregorio
In più di un’occasione il Pm10 ha superato la soglia limite di 50 µgr/m3
Inchiesta sul monitoraggio dell’aria in Basilicata condotta da LucaniaNet.it, il più grande portale d’informazione della regione, con la preziosa collaborazione di Accademia Kronos
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
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