Vertice a Berna sull'allarme alimentare che ha messo in ginocchio i paesi poveri; Il presidente della Banca mondiale: "Le prossime settimane cruciali per risolvere".
La guerra è la negazione del volto dell’altro. La dissolvenza del fratello e della sua identità. Solo allo spezzar del pane, nella condivisione, nell’unità, nell’ascolto potremo riconoscere il volto dell’Altro.
La lotta nonviolenta contro la povertà, la guerra e l’ingiustizia di Martin Luter King: il profeta che ha lottato contro il razzismo e l’importante eredità trasmessa ai giorni nostri.
Biocarburanti e petrolio alle stelle. Volano i prezzi degli alimenti di base. E negli Stati più poveri del mondo torna l’emergenza cibo. Viaggio nella regione indiana che ha il record mondiale di bimbi morti per stenti
28 aprile 2008 - Raimondo Bultrini e Satya Sivaraman
Dopo i lavavetri l'assessore fiorentino Cioni si scaglia contro i mendicanti. Un gesto nel quale si condensano tutti i limiti dell'Italia delle vedette e dei partiti.
La vita dei bambini dipende dal luogo di nascita: divari tra nord e sud, povertà, responsabilità e prospettive per una reale e piena tutela dell’infanzia.
La lotta alla povertà e i nuovi volti dei poveri: le regole di inclusione sociale, il ruolo degli enti locali e della politica intrecciano le proposte di Strada Facendo, l’iniziativa del Gruppo Abele e di Libera.
La linfa vitale della povertà sta nell’egoismo. La cura allora non può che essere la cooperazione e il rafforzamento delle reti sociali. Intervista al prof. Stefano Zamagni.
Si può davvero chiamare "economia" un sistema socio-territoriale dove quasi l'80% delle famiglie vive in povertà, e non ci sono speranze di miglioramento?
Liberalizzare o equilibrare? Questa la domanda che si pone per il commercio internazionale, cui nessuno vuole rispondere Memoria, analisi, prospettive. Dalla parte dei più poveri.
Fabrizio Gatti, inviato del settimanale "L'espresso", è' un giornalista d'inchiesta. Lo scorso anno fingendosi straniero immigrato in Italia senza permesso di soggiorno si lasciò recludere in un campo di concentramento per immigrati. Ecco il reportage di denuncia apparso su "L'espresso”.
Frammenti di sofferenze e spiragli di speranza. L’Africa si prepara a vivere un sinodo di Riconciliazione. E di Liberazione. Per una Chiesa ispirata a un’etica della dignità umana.
Cooperazione e informazione: ruoli, contrasti, sinergie. Una denuncia forte da parte del mondo della cooperazione. Quella di un sud dimenticato. E di un’informazione manipolata.
Cosa significa “Parola a rischio” quando in realtà usiamo la “parola” per auto-silenziarci e diventare diplomaticamente neutrali? Ciò che è a rischio veramente oggi non è la parola. È la vita. Nessuno di noi deve sentirsi minacciato per ciò che dice. Ma per ciò che vive.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
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