L’agricoltura non è un tema di serie B. Ci sono possibilità di lavoro, macchine moderne e risorse europee. L'incontro tra chi rifiuta un modello economico opprimente e chi, nei piccoli centri, è ancora vicino alla terra e al patrimonio di conoscenze dei più anziani, può dare molti frutti.
Per l'importantissimo progetto "c’è già una proposta progettuale condivisa dai Comuni che prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonabile e la valorizzazione in chiave turistica della zona di Punta Penna - attacca Lino Salvatorelli, Presidente ARCI Provincia di Chieti - se poi, sono subentrate necessità di diversa natura, la politica lo dica chiaramente assumendosi la responsabilità di un comportamento che definisco dilatorio"
Torce di emergenza accese al Petrolchimico di Brindisi, l'episodio verificatosi ieri sera segue quelli che hanno allarmato per più di una nottata i brindisini nell'estate appena conclusa.
Lo scorso 18 agosto si sarebbero verificati tre incidenti in seguito ai quali sarebbero stati liberati gas e fumi nell'atmosfera ma le industrie non l'avrebbero segnalato all'Arpa. Inoltre manca un piano d'emergenza per la popolazione da attivare in caso di contaminazione
Depositato lo studio di impatto ambientale di Brundisium Spa
Nuova centrale, la Provincia si oppone. L'impianto dovrebbe nascere al posto di una vecchia azienda vinicola. Il fronte ambientalista: un sopruso
4 settembre 2008 - Antonio Portolano
Una manifestazione si svolgerà sabato prossimo a Grottaglie contro la realizzazione del terzo lotto della discarica
Il dissenso alla realizzazione dell’impianto nel comune di Grottaglie è totale, «non esistono più margini per trattative al riguardo - affermano gli organizzatori -. Il nostro è un no secco»
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
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