L’agricoltura non è un tema di serie B. Ci sono possibilità di lavoro, macchine moderne e risorse europee. L'incontro tra chi rifiuta un modello economico opprimente e chi, nei piccoli centri, è ancora vicino alla terra e al patrimonio di conoscenze dei più anziani, può dare molti frutti.
Per l'importantissimo progetto "c’è già una proposta progettuale condivisa dai Comuni che prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonabile e la valorizzazione in chiave turistica della zona di Punta Penna - attacca Lino Salvatorelli, Presidente ARCI Provincia di Chieti - se poi, sono subentrate necessità di diversa natura, la politica lo dica chiaramente assumendosi la responsabilità di un comportamento che definisco dilatorio"
Torce di emergenza accese al Petrolchimico di Brindisi, l'episodio verificatosi ieri sera segue quelli che hanno allarmato per più di una nottata i brindisini nell'estate appena conclusa.
Lo scorso 18 agosto si sarebbero verificati tre incidenti in seguito ai quali sarebbero stati liberati gas e fumi nell'atmosfera ma le industrie non l'avrebbero segnalato all'Arpa. Inoltre manca un piano d'emergenza per la popolazione da attivare in caso di contaminazione
Depositato lo studio di impatto ambientale di Brundisium Spa Nuova centrale, la Provincia si oppone. L'impianto dovrebbe nascere al posto di una vecchia azienda vinicola. Il fronte ambientalista: un sopruso
4 settembre 2008 - Antonio Portolano
Una manifestazione si svolgerà sabato prossimo a Grottaglie contro la realizzazione del terzo lotto della discarica
Il dissenso alla realizzazione dell’impianto nel comune di Grottaglie è totale, «non esistono più margini per trattative al riguardo - affermano gli organizzatori -. Il nostro è un no secco»
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
sociale.network #provincia