Verità, giustizia, solidarietà, libertà. Sono i quattro pilastri dell’enciclica della pace. Che restano ancora oggi una pietra miliare. Anche per la teologia.
Un Corso sulla Solidarietà, la Cooperazione e l'Intercultura, organizzato dal Coordinamento regionale AIFO Lazio-Umbria-Abruzzo-Molise presso il Centro Giovanni XXIII, via Colle Pizzuto 2, Frascati
Si scrive meno tasse. Ma si legge meno Stato sociale. Meno solidarietà. Cosa dice la teologia morale di fronte alla proposta di una società in cui ciascuno “fa da sé”.
Il Sindaco di Roma Walter Veltroni in un intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica lancia alcune proposte politiche su come affrontare tali emergenze.
Gli scenari sono profondi. E poco incoraggianti. Militari dappertutto nel mondo. E forti in Italia. Ma anche spazi che si aprono. Se la pace allarga le frontiere della solidarietà.
Solidarietà con i più deboli. Riviste di informazione critica. Obiezione di coscienza. Azioni simboliche. Un mondo variegato e vitale si muove nella società civile israeliana. E comincia a far contare la sua voglia di pace.
Le tasse non sono il “male” ma lo strumento per costruire la solidarietà. Il più efficace. Come dimostrano le proposte per la finanziaria 2005. Immediate e concrete. Provare per credere.
Pubblichiamo alcune parti della relazione tenuta in occasione dell'Assemblea nazionale di Pax Christi, lo scorso 2 maggio. Il magistero di Giovanni Paolo II e il ruolo dei credenti.
Comincia una nuova serie di questa storica rubrica. Andremo a sederci tra i banchi dell'aula di Bartimeo, personaggio "minore" tra le pagine dei Vangeli.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
sociale.network #solidarietà