Il Miele prodotto dagli apicultori dello Zambia e della Croazia, importato attraverso il Commercio equo e solidale, sarà il veicolo per il messaggio che l'AIFO lancia il 29 gennaio: Sognare un mondo senza lebbra
Verità, giustizia, solidarietà, libertà. Sono i quattro pilastri dell’enciclica della pace. Che restano ancora oggi una pietra miliare. Anche per la teologia.
Un Corso sulla Solidarietà, la Cooperazione e l'Intercultura, organizzato dal Coordinamento regionale AIFO Lazio-Umbria-Abruzzo-Molise presso il Centro Giovanni XXIII, via Colle Pizzuto 2, Frascati
Si scrive meno tasse. Ma si legge meno Stato sociale. Meno solidarietà. Cosa dice la teologia morale di fronte alla proposta di una società in cui ciascuno “fa da sé”.
Il Sindaco di Roma Walter Veltroni in un intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica lancia alcune proposte politiche su come affrontare tali emergenze.
Gli scenari sono profondi. E poco incoraggianti. Militari dappertutto nel mondo. E forti in Italia. Ma anche spazi che si aprono. Se la pace allarga le frontiere della solidarietà.
Solidarietà con i più deboli. Riviste di informazione critica. Obiezione di coscienza. Azioni simboliche. Un mondo variegato e vitale si muove nella società civile israeliana. E comincia a far contare la sua voglia di pace.
Le tasse non sono il “male” ma lo strumento per costruire la solidarietà. Il più efficace. Come dimostrano le proposte per la finanziaria 2005. Immediate e concrete. Provare per credere.
Pubblichiamo alcune parti della relazione tenuta in occasione dell'Assemblea nazionale di Pax Christi, lo scorso 2 maggio. Il magistero di Giovanni Paolo II e il ruolo dei credenti.
Comincia una nuova serie di questa storica rubrica. Andremo a sederci tra i banchi dell'aula di Bartimeo, personaggio "minore" tra le pagine dei Vangeli.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
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