Pubblichiamo a chiusura del 2019 una breve panoramica sull'uso del sito di PeaceLink, che ripercorre il suo andamento nel corso dell’anno appena concluso in confronto con i dati raccolti dal 2012 in poi.
Un sondaggio dell' NDI rivela che dopo la distruzione del paese, malgrado un milione e mezzo di tombe, milioni di orfani, quattro milioni di sfollati e una carneficina che continua ogni giorno, da quasi un decennio - le cose stanno migliorando. Quasi da non crederci.
In percentuale, gli africani soggiornanti sono in calo. Si demonizza la sponda sud del Mediterraneo e la si militarizza, quando la pressione legata alla mobilità umana non è ancora così forte. Le strumentalizzazioni politiche e mediatiche alimentano la sindrome dell'assedio. Ma a morire in mare sono i disperati.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
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