Dopo il sindaco di Genova (Ulivo) anche il sindaco di Taranto (Polo) dà ordine di spegnere i forni cancerogeni delle cokerie ILVA. E' l'epilogo di una lotta esplosa a gennaio a colpi di fotografie pubblicate da PeaceLink (http://www.taras.it/ecologia/econews/fumi.html)
23 maggio 2001 - Alessandro Marescotti
"Ma il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui", scriveva Leonardo Sciascia. Oggi abbiamo nomi e cognomi di una strage compiuta a Taranto dentro lo stabilimento siderurgico
Nel novembre dello scorso anno, dopo 14 decessi di operai per cancro, sono stati inquisiti sessantotto dirigenti del Petrolchimico di Brindisi per disastro ambientale doloso, lesioni gravi, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e strage colposa. All'ILVA di Taranto il numero di decessi per cancro (nel solo periodo che va dal '90 al '98) è addirittura superiore: 25.
Come è stato scoperto il sistema della flotta americana di comando e spionaggio C4I in Italia? Con il mouse e i motori di ricerca militari. Storia di uno scoop che ha costretto il governo a negare la verità trovata sul sito della Difesa Americana
La Conferenza di Revisione ha un compito molto più profondo e strutturale: serve a tracciare il bilancio del trattato a sei anni dalla sua entrata in vigore e a stabilire la strategia globale per il futuro del disarmo nucleare.
L'AI funziona spesso come un "ghost writer": riceve annotazioni grezze, frammenti di testo, appunti disordinati e li trasforma in un testo continuo, coeso e leggibile. Ma quante possono essere le modalità creative per far lavorare bene l'Intelligenza Artificiale generativa?
Un progetto organico per riconvertire i lavoratori dell’Ilva in attività di bonifica, adattamento climatico e risanamento ambientale. Con una base giuridica solida, fondi europei e clausole sociali negli appalti pubblici. Costa meno delle attuali perdite dell’Ilva e va sottratto al riarmo.
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
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