tnp

Visualizzazione grafo parole chiave collegate
33 Articoli - pagina 1 2
  • Il prossimo 27 aprile all'ONU si gioca il futuro del disarmo nucleare
    Perché non se ne parla?

    Il prossimo 27 aprile all'ONU si gioca il futuro del disarmo nucleare

    Il 30 marzo 2026, alle isole Figi, centinaia di persone si sono riunite e hanno ricordato le vittime degli esperimenti nucleari nelle isole dell'Oceano Pacifico. Saranno presenti a New York, all'ONU, assieme ai superstiti delle bombe di Hiroshima e Nagasaki.
    18 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • La Conférence d'examen du Traité sur la non-prolifération des armes nucléaires (TNP)
    Les délégués internationaux se réuniront à l'ONU le 27 avril

    La Conférence d'examen du Traité sur la non-prolifération des armes nucléaires (TNP)

    Nakamitsu Izumi, Haut Représentant pour les affaires de désarmement, a lancé un avertissement clair et sans équivoque vendredi dernier à Tokyo: un nouvel échec à parvenir à un accord pourrait conduire à la «mise à nu» du Traité sur la non-prolifération nucléaire.
    17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ridurre i rischi della guerra nucleare: il ruolo degli operatori sanitari
    L'editoriale apparso l'agosto scorso su un grande numero di riviste medico-scientifiche nel mondo.

    Ridurre i rischi della guerra nucleare: il ruolo degli operatori sanitari

    La comunità sanitaria ha svolto un ruolo decisivo durante la Guerra Fredda e nello sviluppo del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari. Dobbiamo riprendere la sfida come una priorità urgente lavorando con rinnovata energia per ridurre i rischi di guerra nucleare ed eliminare le armi nucleari
    27 settembre 2023 - IPPNW
  • Da numerose riviste mediche un editoriale chiesto a IPPNW
    E' urgente ridurre il pericolo di una guerra nucleare

    Da numerose riviste mediche un editoriale chiesto a IPPNW

    Più di 100 riviste mediche, tra cui The Lancet, British Medical Journal, New England Journal of Medicine e JAMA, hanno chiesto congiuntamente misure urgenti per ridurre il crescente pericolo di una guerra nucleare e muoversi rapidamente verso l’eliminazione delle armi nucleari.
    2 agosto 2023 - IPPNW
  • Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione nucleare
    La Decima Conferenza si è chiusa senza un documento ufficiale

    Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione nucleare

    Il Trattato è composto di 11 articoli e mira a scongiurare la catastrofe di un conflitto nucleare. Ancora oggi, lungi dal preservare la pace e la sicurezza, le armi nucleari sono utilizzate come strumenti di politica, legati alla coercizione, all'intimidazione e all'intensificarsi delle tensioni.
    19 settembre 2022 - Maria Pastore
  • Ottava Conferenza internazionale sul Trattato di non proliferazione nucleare: documento finale.

    1 giugno 2010 - Rossana De Simone
  • La Campagna "Un futuro senza atomiche" consegna le firme al Parlamento italiano

    La Campagna "Un futuro senza atomiche" consegna le firme al Parlamento italiano

    Sono oltre 60.000 le firme di elettori ed elettrici italiani che il 27 marzo, alle ore 15, saranno consegnate al Presidente della Camera dei Deputati, on. Fausto Bertinotti
    25 marzo 2008 - Giacomo Alessandroni
  • Torna la minaccia nucleare

    Che il pericolo nucleare costituito dall’Iran sia una montatura, come ieri lo furono le armi di distruzione di massa dell’Iraq, è stato ampiamente chiarito (il che non toglie che eventuali, recondite, ambizioni di Teheran a dotarsi in futuro di armi nucleari andrebbero comunque interdette). Meno chiaro è che dietro questo pretesto è in corso un’allarmante ripresa della proliferazione nucleare a livello mondiale, che viene invece dissennatamente favorita da Washington, per puri, e miopi, calcoli di potere: vi sono infatti rischi nucleari ben più concreti di quelli presunti dell’Iran, o della Corea del Nord. Del resto, nel passato sono stati diffusissimi i progetti, ovviamente segreti, di sviluppare armi nucleari: dal Sudafrica (ma Mandela li smantellò) a Brasile e Argentina, dalla Svizzera alla Svezia, nonché all’Italia.
    18 aprile 2006 - Angelo Baracca
pagina 2 di 2 | precedente - successiva

Dal sito

  • Pace
    E' prevista un’informazione preventiva per la popolazione?

    Esercitazione nucleare Steadfast Noon: richiesta informazioni al Prefetto di Brescia

    L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
    20 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa emerge dall'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Europa costretta a comprare l'F-35 per sfruttare la bomba atomica B61-12

    L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' successo ieri, sono dovuti decollare d'urgenza due caccia italiani

    La Lituania accusa Mosca di sconfinamento aereo (ma il drone è ucraino)

    Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)