Il 25 febbraio 2024 il militare americano Aron Bushnell si è immolato davanti all'Ambasciata israeliana gridando "Free Palestine". Segue il comunicato di Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese, su questo gesto di denuncia contro il genocidio israeliano in Gaza.
2 marzo 2024 - Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese
Solo a Washington DC, 300.000 manifestanti, la più grande protesta dai tempi di Vietnam
Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite UNRWA, in appena tre settimane i bambini palestinesi uccisi sono più di quelli che muoiono in un anno intero in tutti i conflitti militari attivi nel resto del mondo, compresa l'Ucraina. Le proteste contro questo genocidio si moltiplicano ovunque.
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
Valutato secondo il criterio della falsificabilità di Karl Popper, il reportage del Financial Times sui presunti piani russi per intensificare gli assassinii di alti dirigenti della difesa europea presenta i tratti di una tesi infalsificabile.
L'Ucraina avrebbe dovuto modificare la propria Costituzione per riconoscere uno status speciale per il "decentramento" e per garantire "particolari modalità di autogoverno locale". Ma non fu mai fatto e al suo posto venne inserito l'obiettivo di adesione alla NATO e all'UE.
Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
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