Nel silenzio agostano è stato preparato un disegno di legge, approvato quasi sottovoce nell'ultimo consiglio dei ministri dello scorso 12 ottobre. Blog e siti web personali destinati a scomparire?
20 ottobre 2007 - Loris D'Emilio
Parla il fisico nucleare dello Slac di Stanford che nel 1991 creò la prima pagina web negli Stati Uniti
Il problema degli indirizzi: una stringa di testo alfanumerico (per ricordarla meglio) che «sta per» un indirizzo di soli numeri. E che il router interpreta per stabilire la connessione con quanto si va cercando
E' arrivata l'era della partecipazione. Un fenomeno di massa che piace al business, alla ricerca di fedeli lettori, autori, consumatori, propagandisti virali
Sono i fili stessi di quella ragnatela globale che è il Web: i collegamenti sono una parte essenziale nella costruzione delle pagine, ma spesso sono trascurati.
Anche se la data dell'11 settembre 2001 ha segnato una svolta nelle questioni legate alla libertà di informazione e al concetto stesso di privacy, è da molto tempo addietro che l'"informazione in Rete" ha i suoi grattacapi...
Lo afferma il nuovo rapporto di Netcraft, secondo cui alcune grosse società di hosting e di registrazione dei domini stanno tornando alla piattaforma aperta
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
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