Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 843. Renzo Pisanu - CA (8 ottobre 2006)
- 842. Michele Carrassi - NA (8 ottobre 2006)
- 841. Leonardo Butini - SI (8 ottobre 2006)
- 840. Angela Molteni - MI
(8 ottobre 2006)
Gestisco totalmente a mie spese - e con una mole di lavoro che lascio immaginare - un sito web dedicato a Pier Paolo Pasolini - www.pasolini.net - nel quale ho riportato anche articoli di giornale, con tutti i riferimenti e link del caso. Potrò naturalmente lavorare al mio sito anche senza utilizzare tali articoli, ma ritengo si tratti di una iniziativa sbagliata oltreché scellerato poiché destina ulteriori remunerazioni alle società editoriali che già ricevono abbondanti donazioni dallo Stato italiano (Report, RaiTre, ne aveva fatto oggetto di una sua efficace, istruttiva inchiesta). Non solo: è un provvedimento che priva i lettori del web di molti commenti che sfuggono alla lettura. Un quotidiano dura un giorno, poi finisce nella spazzatura. Riproporre alcuni interventi significa di fatto far rivivere un determinato articolo, riattualizzarlo, diffondere la conoscenza di una determinata tesi, di un determinato giornalista, di una determinata testata (in parole povere, di “pubblicizzarla”, e gratuitamente). Estremizzando, chi ripropone un articolo di giornale - ripeto, che va a finire nei rifiuti o nel migliore dei casi viene riutilizzato nelle opere di tinteggiatura delle pareti casalinghe - anziché essere penalizzato dovrebbe essere, lui/lei sì, remunerato… Angela Molteni
- 839. nando cottafavi - RE
(8 ottobre 2006)
adesione al testo
- 838. Margherita Aloisio - TP (8 ottobre 2006)
- 837. carmen tognotti - TN (8 ottobre 2006)
- 836. Cristian Castellari - BO
(8 ottobre 2006)
E' una vergogna, che solo un governino di sinistra come questo poteva partorire.
- 835. marina zarra - RM
(8 ottobre 2006)
Questa è un'inaccettabile tassa sulla democrazia.
- 834. Diego Romano - RM (8 ottobre 2006)