Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 673. Pietro Dommarco - PZ
(7 ottobre 2006)
Credo che questa sia una battaglia sacrosanta, perchè attraverso la "liberalizzazione" dei saperi si potrà favorire un processo necessario di stimolazione della capacità critica di tutta la società civile. La preclusione, invece, porta ad una dittatura, non solo mediatica, ma anche psicologica.
- 672. Matteo Quatrida - TN
(7 ottobre 2006)
Sono totalmente contrario a questa proposta di Legge. La libertà di riportare articoli giornalistici, seppur riportando le fonti, deve essere tutelata dalla Legge e dallo Stato. E' un cardine fondamentale della nostra Società, che tanto si batte per la libertà di stampa, la diffusione della cultura, della ricerca scientifica e tecnica. Personalmente mi meraviglio come un Governo di sinistra, quale quello attuale, da sempre difensore e promotore della cultura, possa aver ideato una Legge così perversa, tesa a tutelare unicamente l'interesse del singolo e non della Comunità.
- 671. Leonardo Mattiello - MI (7 ottobre 2006)
- 670. davide vergari - CN
(7 ottobre 2006)
Dobbiamo difendere la libertà d'informare e di informarsi a qualunque costo. L'imporre una tassa sulle rassegne stampa realizzate senza scopo di lucro è un'evidente limitazione della libertà di tutti noi
- 669. Elena Zanfanti - RA (7 ottobre 2006)
- 668. Alberto Ruggiero - PN (7 ottobre 2006)
- 667. CLAUDIA MULAS - BZ (7 ottobre 2006)
- 666. christian grassi - RA
(7 ottobre 2006)
Inibire con una tassa la ripubblicazione di notizie equivale a limitare l'informazione
- 665. ANTONIO NASO - CS (7 ottobre 2006)
- 664. Antonio Nicastro - PZ
(7 ottobre 2006)
Questa proprio ce la potevano risparmiare....