Lo scandalo che sta sconvolgendo l'esercito ucraino
Per le autorità ucraine (Servizio di ordine militare / GIBU), il fatto risale alla notte del 28 giugno 2026: un gruppo di militari avrebbe fatto irruzione in un’abitazione privata e rapito due fratelli, successivamente uccisi.
Il caso del colonnello Stanislav Luchanov è un esempio di come la guerra in Ucraina stia generando non solo un'enorme quantità di vittime, ma anche una crisi morale e giuridica all'interno delle stesse forze armate. Le accuse di omicidio di civili e sequestro di persona, se confermate, rappresenterebbero un grave crimine di guerra e una macchia sulla reputazione dell'esercito ucraino.
L'Ucraina ha aperto un'indagine, cosa che dimostra un tentativo di fare chiarezza. Ma l'impatto politico e mediatico del caso è già enorme, e rischia di minare la fiducia nell'esercito ucraino e nei suoi alleati occidentali.
La storia di questa brigata
La brigata inizia la sua formazione nella primavera del . Il il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso, durante un suo discorso, la sua intenzione di formare e equipaggiare una brigata ucraina. Il la creazione dell'unità viene ufficialmente annunciata
Fiore all'occhiello della cooperazione Nato
È la prima brigata formata e armata interamente in Europa, a partire dal nulla. L, è stato rivelato che la 155a brigata è dalla Francia, secondo i desideri del presidente francese. Le unità ricevono la loro formazione in Francia. Il battaglione di carri armati è formato in Polonia e il resto della brigata, circa 2.200 uomini, viene addestrato nei campi in Ucraina[8],[1],[9],[10]. Questa formazione è finanziata dall'Unione Europea[11].
Gli istruttori francesi sottolineano il livello di formazione particolarmente alto degli artiglieri ucraini prima del loro arrivo in Francia per quanto riguarda la precisione dei loro tiri. Gli ucraini dichiarano di essere impressionati dalla logistica dell'esercito francese e dalla robustezza fisica dei militari francesi[13].
Le diserzioni
Ma dietro questo questo scambio di complimenti si cela anche dell'altro. Più di cinquanta soldati disertano durante l'addestramento in Francia. L'informazione è confermata dal ministro francese delle Forze Armate Sébastien Lecornu l
Ma non è finita qui. "Assegnata al fronte di Pokrovsk, difatti, la ANNA DI KIEV ha subito immediatamente importanti perdite di Leopard 2; ma, soprattutto, non è affatto giunta sulla linea del fuoco con i suoi 5.800 effettivi, in quanto ben 1.700 di essi sono risultati mancanti all’appello", si legge su Rivista Italiana Difesa l'8 gennaio 2025. Della questione se ne è occupata anche PeaceLink.
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