Peacelink non molla: assicurazioni da copione
TARANTO — I consumatori hanno fiducia. Almeno per ora, a Taranto, non c'è alcun contraccolpo nei supermercati, nei negozi e al farmer market: la vendita di latticini e prodotti derivati continua come sempre, anzi alla vigilia dei giorni di festa è aumentata. L'allarme diossina non ha creato panico e fuga da mozzarelle e formaggi e la comunità dimostra un atteggiamento maturo e consapevole. Fino ad oggi, d'altra parte, le analisi hanno rivelato un solo caso di presenza di diossina e policlorobifenili nel latte prodotto dagli animali di un allevamento vicino Statte, a pochi chilometri da Taranto. Si tratta, inoltre, di latte a consumo interno al gregge e non destinato alla vendita ai caseifici. Le autorità hanno decretato il «vincolo sanitario» e quegli animali non possono essere neanche macellati. Il titolare dell'allevamento di capre e pecore, Cosimo Quaranta, è la prima vittima di questa situazione a causa dei veleni che i suoi animali hammo mangiato insieme all'erba brucata.
Una vicenda che, insomma, rischia di far male ad un intero settore: «Noi - continua Lazzaro - subiamo questa situazione, eppure la nostra agricoltura è sana. Le nostre aziende seguono buone pratiche agronomiche e zootecniche per cui oggi è possibile tracciare ogni singolo prodotto e, quindi, rintracciare persino il capo da cui proviene il latte o il derivato. È importante ribadire che contemporaneamente al campione di Statte incriminato, ne è stato verificato un altro di un'azienda vicina, ma sottoposta a controlli di qualità e certificazioni, e in questo latte non è risultato nulla di anomalo. I consumatori possono stare tranquilli nell'acquistare il latte tarantino».
Articoli correlati
La nostra sfida nonviolenta al nuovo potere digitaleSette tesi su innovazione, utopia e creatività
Possiamo rimanere a guardare impauriti l'impetuosa crescita dell'Intelligenza Artificiale. Ma possiamo anche studiare le grandi opportunità di innovazione. E andare controcorrente, formando competenze digitali per i movimenti di cittadinanza attiva e di partecipazione sociale7 luglio 2026 - Consiglio Direttivo dell'Associazione PeaceLink
Giugno 2026Verbale dell’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione PeaceLink
Illustrazione delle attività, presentazione del bilancio, elezione del nuovo direttivoAssociazione PeaceLink
Pediatra, ricercatore e divulgatore scientificoAddio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink- Scheda tematica
PeaceLink
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network