Ultime novità
La presenza delle sostanze inquinanti costituisce di per sé elemento di provaInquinamento: rivoluzionaria sentenza della Corte europea di Giustizia
Possono essere condannate alla bonifica dei siti adiacenti le aziende che emettono le sostanze inquinanti rinvenute nei terreni circostanti15 marzo 2010 - Giovanni MatichecchiaAcqua pubblica?
Azienda pubblica o municipalizzata, Azienda speciale e S.P.A. a capitale interamente pubblico: alcuni chiarimenti e prospettive politiche22 febbraio 2010 - Nicola Capone
Dall'articolo 25 della legge 23 Luglio 2009 n. 99 si ricava l’ennesima conferma che in ambito energetico oggi ci si trova ormai di fronte a due prospettive sostanzialmente incompatibili tra loroNucleare incivile
La prima riguarda una produzione finalmente pulita, diffusa e democratica di energia da fonti rinnovabili, necessariamente accompagnata da un consumo sobrio ed efficiente; la seconda una produzione certamente inquinante e potenzialmente devastante da fonti fossili e nucleari, in cui i pannelli fotovoltaici servono al massimo per decorare i tetti delle centrali atomiche19 febbraio 2010 - Stefano Palmisano
PeaceLink Abruzzo sostiene e seguirà la mobilitazione ambientalista. Invitiamo tutti e tutte a firmare e far firmare la petizione online su http://firmiamo.it/controcavapuntapenna .Vogliono distruggere la Riserva!
Uno scellerato progetto della Regione, finanziato con 21 milioni di euro di fondi CIPE, devasterà la spiaggia di Punta Penna, a Vasto, aprendo a pochi chilometri dalla riva una cava sottomarina per l'estrazione di sabbia, che servirà per l'ennesimo inutile ripascimento a Casalbordino, un comune limitrofo. Domenica 24 gennaio, dalle 11, le associazioni ambientaliste saranno in piazza. Sarà solo l'inizio di una lunghissima e determinata mobilitazione per salvare un angolo di paradiso!18 gennaio 2010 - Alessio Di FlorioBruciamo i rifiuti anziché sotterrarli… e tutto sparisce! Funziona così?
Leggiamo l’esperienza del dott. Marino Ruzzenenti sull’inceneritore di Brescia18 gennaio 2010 - Francesco Sodo
La vignetta natalizia di PeaceLinkBabbo Natale porta la vittoria a Taranto: l'Ilva adotterà le migliori tecnologie antidiossina
PeaceLink e il movimento dei cittadini che si batte per la salute hanno ottenuto un risultato importante: nel 2010 saranno applicate tecnologie per scendere sotto il limite di 0,4 nanogrammi di diossina a metro cubo. Un risultato impensabile sino all'anno scorso. Adesso occorre il controllo continuativo dei fumi.24 dicembre 2009 - Alessandro MarescottiDavvero gli inceneritori sono innocui per la salute? Sentiamo il Professor Stefano Montanari
Testo è stato scritto dal Dott. Francesco Sodo (laureato in Scienze Ambientali specializzato Tecnico Superiore per la Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti) a testimonianza dei danni alla salute che possono causare gli impianti inquinanti. Speriamo che in un futuro imminente venga valorizzata e preferita una gestione dei rifiuti basata sulla riduzione, sulla raccolta differenziata e su tecnologie a basso impatto ambientale. La raccolta differenziata è importante anche per il lavoro, soprattutto nelle regioni del mezzogiorno.17 dicembre 2009 - Francesco Sodo- Una guida per essere informati sul vertice mondiale sul clima
Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici 2009
7 dicembre 2009 - Lucia Spagnulo - Stefania Divertito a Lecce presenta il suo "Amianto, storia di un serial killer"
Quelle fibre killer che ammorbano l'Italia
Dal reportage sulla Bosnia all'inchiesta sull'amianto, passando per le indagini sull'uranio impoverito: passato, presente e futuro di un'autrice d'eccezione, che ci racconta il suo modo di fare giornalismo7 dicembre 2009 - Andrea Aufieri Obiettivo Zero Rifiuti
Dalla raccolta differenziata alla strategia "rifiuti zero" per una migliore gestione dei rifiuti.3 dicembre 2009 - Lucia Spagnulo
Al convegno di Amnesty International su “imprese, diritti umani e ambiente” - presente anche il nodo di Taranto di PeaceLink - si dà voce al diritto delle popolazioni ad essere informate e difeseA Bhopal la notte del 2 dicembre 1984 non è ancora finita
In un’aula universitaria di economia sono stati ricostruiti i fatti che hanno preceduto l’incidente in una fabbrica di pesticidi che coinvolse la città indiana di Bhopal, sconvolgendo la vita di 500.000 abitanti. Ma sono state passate in rassegna decine di emergenze ambientali, con imprese che hanno sottoposto consapevolmente le popolazioni a gravi rischi e sofferenze, nella latitanza dei governi.29 novembre 2009 - Lidia Giannotti
In marcia contro l'inquinamento il 28 novembre a TarantoL’Altamarea dell’indignazione
Dobbiamo sublimare questo carico di dolore e trasformarlo in forza, la forza del nostro mare quando si gonfia, si arrabbia, si infrange, travolge, fa paura: questa è Altamarea.27 novembre 2009 - Paola D'Andria (Presidente AIL (Assoc. Italiana contro le Leucemie) Taranto)
I nostri fondali hanno nascosto per almeno un ventennio verità che nessun governo vuole rivelareLe navi dei veleni? Eccole qua, tutte e 70
l 27 ottobre scorso, la direzione marittima di Reggio Calabria consegna alla commissione antimafia un elenco di quarantaquattro navi affondate nella zona di sua competenza.16 novembre 2009 - Alessandra Fava, Paolo Gerbaudo e Andrea Palladino
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua invade Piazza di Montecitorio e consegna oltre 30.000 firme contro l'art. 15 alla Vice-Presidente della Camera, Rosi Bindi
13 novembre 2009 - Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua (http://www.acquabenecomune.org)
Campagna Nazionale "Salva l'Acqua"Giovedì 12 Novembre ore 10.30 - Presidio al Parlamento (Piazza Montecitorio) e in tutti i territori
Il Governo sta privatizzando l'acqua e i beni comuni9 novembre 2009 - Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua (http://www.acquabenecomune.org)
Il comunicato di ferma protesta di PeaceLink per questa incredibile limitazione all'art. 19 della chichiarazione Universale dei Diritti dell'UomoVietato a Taranto esporre lo striscione STOP ALL'INQUINAMENTO
Durante una partita di basket in eurovisione, un gruppo di tifosi a Taranto ha esposto un lungo stricione con la scritta: STOP ENVIRONMENTAL DISASTER IN TARANTO NOW. Subito rimosso. Appena ieri PeaceLink era stata invitata a parlare del "caso Taranto" in un convegno di Amnesty International a Roma.6 novembre 2009 - Alessandro Marescotti
Sociale.network