Precipita elicottero militare, ma non è un semplice incidente
Un grave malessere attanaglia la Puglia. Ai morti in fabbrica si aggiuge anche questa vittima delle esercitazioni militari. Esprimiamo le nostre condoglianze ai familiari del militare elicotterista deceduto in un volo di addestramento tra Grottaglie e Martina Franca. Come una settimana fa sono scattate le indagini della Procura della Repubblica associate a quelle della Procura militare. Occorre elevare gli standard di sicurezza e ridurre i rischi sia per i militari sia per i civili. Questo nuovo incidente avviene infatti a una settimana esatta dal sorvolo radente su una spiaggia che ha visto come protagonista un cacciabombardiere Eurofighter decollato dalla base di Gioia del Colle e forse impegnato nella "caccia al sottomarino". Domandare più sicurezza è necessario ma non sufficiente. Questa deriva militare non ci piace. Non è il futuro che desideriamo per i nostri figli. Non è la giusta destinazione delle nostre tasse. Abbiamo altre priorità: la difesa dell'ambiente, la tutela della salute. In che direzione stiamo andando? Dobbiamo scegliere l'orizzonte giusto. Nella regione governata da Nichi Vendola è legittimo porsi questi problemi. La maggioranza dei pugliesi aveva scelto una regione che fosse "arca di pace" e non "arco di guerra", seguendo le parole profetiche di don Tonino Bello. Ma da tempo registriamo un'inversione di prospettiva a fronte di preoccupanti silenzi o di colpevoli distrazioni. E intanto ci angoscia questa nuova vita stroncata: per quale futuro?
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