Webinar di PeaceLink sul Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN)

Formare i docenti per educare al disarmo nucleare nelle scuole italiane

Fra due giorni entra in vigore il TPAN. Sarà necessario un lavoro di ampia sensibilizzazione dell'opinione pubblica perché anche l'Italia aderisca. L'Educazione civica può diventare un'ora settimanale di formazione alla cittadinanza globale sulle tematiche dell'ambiente, della pace e del disarmo.
20 gennaio 2021

Stop alle armi nucleari (webinar)

Oggi alle ore 21 PeaceLink presenta un programma per la formazione dei docenti affinché il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN) entri a far parte degli argomenti da trattare nell'ora di Educazione civica prevista dalla legge 92/2019.

I collegamenti con l'articolo 2, 10 e 11 della Costituzione Italiana sono assolutamente evidenti, lì dove vengono chiamati in causa 

- i diritti inviolabili dell'uomo (art. 2)

- il diritto internazionale (art. 10)

- il ripudio della guerra (art. 11).

La presentazione del programma di formazione docenti (da realizzare indicativamente a febbraio-marzo) avverrà oggi in un apposito seminario online

STOP ALLE ARMI NUCLEARI

(link www.peacelink.it/riunione)

che sarà strutturato sulla base di un'apposita mappa di argomenti collegati fra loro da una coerenza tematica e didattica (per espandere la mappa occorre cliccare due volte su ogni nodo). 

PeaceLink invita tutte le associazioni impegnate nella campagna ICAN e le realtà del mondo della scuola a contribuire alla realizzazione di tale percorso di educazione alla pace e al disarmo centrato sul TPAN. Il programma di formazione "Stop alle armi nucleari" sarà presentato ai promotori della Campagna Scuole Smilitarizzate. 

Venerdì prossimo vi saranno vari eventi online, fra cui quello alle ore 17 con padre Alex Zanotelli, a cui parteciperà anche PeaceLink.

E' un momento storico di estrema importanza a cui possiamo dare rilevanza in tutte le sedi in cui si forma la coscienza morale e civile, a partire dalla scuola.

Abbiamo predisposto un'apposita mappa concettuale a cui sono collegati vari materiali didattici e di documentazione (video, articoli di giornale, percorsi di approfondimento disciplinare e interdisciplinare) con cui realizzare unità di apprendimento (UDA) che abbiano al centro l'educazione alla pace e al disarmo e, nel caso specifico, la questione della messa al bando delle armi nucleari.

Sarà necessario un lavoro di ampia sensibilizzazione dell'opinione pubblica perché anche l'Italia aderisca. L'Educazione civica può diventare un'ora settimanale di formazione alla cittadinanza globale sulle tematiche dell'ambiente, della pace e del disarmo.

Fra due giorni entra il vigore il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari e non possiamo accettare che in Italia questa svolta storica cada nell'indifferenza e che gli aspetti più rilevanti non siano neppure conosciuti.

Prima di ogni cosa occorre informare e formare, acquisire gli elementi di consocenza e condividerli. La funzione dei docenti, e con essi degli studenti, è di strategica importanza affinché diventi patrimonio della coscienza civile nazionale la questione del disarmo nucleare adesso che da dichiarazione di principio è diventata principio di diritto internazionale e di legalità per il genere umano nell'ambito di quella che è la "cittadinanza globale".

Articoli correlati

  • Un'altra Difesa è possibile
    Pace
    Festa della Repubblica non armata

    Un'altra Difesa è possibile

    La difesa civile, al contrario di quella militare, usa mezzi e strumenti coerenti con le finalità e gli obbiettivi dichiarati dalla nostra Costituzione e può attivarsi già nelle esigenze di ordine quotidiano di questo Paese, non solo nelle emergenze.
    29 maggio 2021 - Maria Pastore
  • Atlante dell’uranio
    Cultura
    Testo di riferimento sul nucleare civile e militare nel mondo

    Atlante dell’uranio

    L’Atlante dell’uranio è per tutti noi, amici della nonviolenza, della pace come lotta alle disuguaglianze sociali e del disarmo un testo di riferimento attuale, valido per comprendere che il nucleare non è assolutamente uno sbiadito ricordo del passato, ma una minaccia sempre attuale e molto dannosa
    30 maggio 2021 - Laura Tussi
  • Carla Fracci: la grande étoile era una testimonial contro il nucleare
    Pace
    Una donna per la pace

    Carla Fracci: la grande étoile era una testimonial contro il nucleare

    Ricordiamo il suo impegno civile per la messa al bando delle armi nucleari. Leggeva poesie il 6 agosto per ricordare Hiroshima e Nagasaki.
    28 maggio 2021 - Patrizia Sterpetti
  • Per una nuova cultura di pace
    Pace
    La cultura di pace del XXI secolo si riassume nel motto “Prima l’umanità, prima le persone”

    Per una nuova cultura di pace

    Noi tutti amici della nonviolenza e del disarmo ci rendiamo sempre più conto di appartenere a un’unica razza e famiglia umana come sostenevano Einstein e il pacifista nonviolento Vittorio Arrigoni, barbaramente assassinato a Gaza in Palestina
    14 maggio 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)